Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/74: Approvazione dell’accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Gabinetto dei ministri dell’Ucraina sulla cooperazione nel processo di ricostruzione dell’Ucraina · 31 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 4Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo
1 Situazione iniziale
Fin dall’inizio dell’invasione russa la Confederazione sostiene l’Ucraina e la sua popolazione in quattro campi prioritari: aiuti umanitari, processi di riforma, sostegno diplomatico alla pace e partecipazione al processo di ricostruzione. Dall’inizio del conflitto, nel 2022, al 31 maggio 2025 gli aiuti forniti dalla Confederazione sia in Svizzera che all’estero alla popolazione colpita dalla guerra in Ucraina si attestano complessivamente a 5,16 miliardi di franchi. Di questi, il contributo della cooperazione internazionale (CI) a favore della popolazione ucraina e della regione da febbraio 2022 ammonta a circa 690 milioni di franchi1.
Le necessità in Ucraina sono enormi: nel 2024 la Banca Mondiale ha stimato a 524 miliardi di dollari americani i costi per la ricostruzione e la ripresa economica del Paese, con tendenza al rialzo a seconda dell’andamento della guerra. Dato che quasi tutte le entrate confluiscono nella difesa, l’Ucraina rimane fortemente dipendente dagli aiuti finanziari esteri, a fronte di un indebitamento dello Stato in continua crescita.
La guerra della Russia contro l‘Ucraina vìola il diritto internazionale e mette in discussione la democrazia, la libertà e i valori liberali. Il futuro dell’Europa è strettamente connesso a quello dell’Ucraina. Un fallimento dell‘Ucraina indebolirebbe la capacità d’influenza dell’Europa e della Svizzera. Difendendo valori come la democrazia, l’indipendenza e l’autodeterminazione, l’Ucraina sta combattendo anche per i valori europei e svizzeri. La ricostruzione dell’Ucraina come Stato sovrano e democratico è quindi anche nell’interesse del nostro Paese. Ecco perché anche la Svizzera sta dando il suo contributo alla ricostruzione del Paese, attingendo in parte alle competenze del suo settore privato. Il Consiglio federale ha negoziato e firmato un accordo internazionale con l’Ucraina per consentire alla collaborazione internazionale (CI) di finanziare i beni e servizi che le aziende svizzere potranno mettere a disposizione per la ricostruzione in Ucraina.
1.1 Situazione politico-economica e politica economica estera dell’Ucraina
Dall’inizio dell’invasione russa, il 24 febbraio 2022, l’Ucraina si trova in regime marziale. Circa il 19 per cento del suo territorio (116 000 km2) è sotto occupazione russa e circa il 30 per cento potrebbe essere minato. La linea del fronte militare è lunga più di 1200 chilometri. La guerra ha avuto un impatto demografico ed economico drammatico: fino a 7 milioni di cittadini sono fuggiti all’estero, circa 65 000 dei quali in Svizzera. Nel Paese 4,6 milioni di persone (circa il 12 % della popolazione) sono state sfollate e un milione chiamate alle armi.
1 L’importo si compone come segue: 4,3 miliardi di franchi dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) per l’accoglienza e il sostegno alle persone con status di protezione S in Svizzera e 38 milioni da altri uffici federali per il sostegno alla popolazione colpita dalla guerra; cfr. Sostegno della Confederazione alle persone colpite dalla guerra in Ucraina.