Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/74: Approvazione dell’accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Gabinetto dei ministri dell’Ucraina sulla cooperazione nel processo di ricostruzione dell’Ucraina · 31 pagine

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A causa della guerra, le spese di Stato dell’Ucraina sono lievitate a dismisura negli ultimi anni, fino a raggiungere i 111,7 miliardi di dollari nel 2024. Gli aiuti finanziari esteri, pari a 42,8 miliardi di dollari nel 2024, svolgono un ruolo centrale nel finanziamento della spesa pubblica. Nel 2024 il deficit di bilancio è diminuito del 7,4 per cento rispetto all’anno precedente, attestandosi a 33,8 miliardi di dollari. Per incrementare le entrate, il governo ha aumentato la tassa militare speciale dall’1,5 al 5 per cento a partire dal 1° dicembre 2024 e l’ha estesa anche alle singole aziende. Questa imposta si applica, tra l’altro, ai salari, ai dividendi e alle vendite di immobili.

La Banca nazionale ucraina ha perseguito una politica monetaria di stabilità dopo la svalutazione della grivna (UAH) nel luglio 2022 (tasso fisso: UAH 36,57/USD). Da ottobre 2023 è in vigore un tasso di cambio flessibile. Grazie all’aumento dei proventi da esportazioni e agli aiuti esteri, le riserve valutarie sono salite a 44,5 miliardi di dollari (maggio 2025), il che basta a pagare le importazioni per cinque mesi.

La guerra colpisce in modo diverso le varie regioni del Paese: mentre nell’est e nel nord-est continuano a imperversare feroci battaglie, le altre regioni sono coinvolte nel conflitto per effetto delle armi russe a lungo raggio (missili, droni). Di conseguenza, la ripresa economica e le infrastrutture di logistica si stanno concentrando sempre più sull’Ucraina centrale e occidentale. I porti del Danubio e i corridoi terrestri occidentali sono stati ampliati e dal 2022 sono stati costruiti lungo i confini con l’UE grandi terminali di trasbordo e stoccaggio. Tuttavia, tra ottobre 2023 e aprile 2024 si sono verificati dei blocchi da parte di gruppi d’interesse locali al confine con la Polonia.

Dopo essersi attestata al 26,6 per cento nel 2022, l’inflazione è scesa al 5,1 per cento nel 2023 per poi risalire al 12 per cento l’anno successivo.

1.2 Relazioni e accordi bilaterali tra Svizzera e Ucraina

L’Ucraina è un importante partner della Svizzera nell’Europa dell’Est. L’8 aprile 2025 gli Stati dell’AELS4 e l’Ucraina hanno firmato a Kiev un accordo di libero scambio (ALS) modernizzato. Dall’entrata in vigore del precedente ALS, nel 20125, gli scambi bilaterali di merci erano cresciuti costantemente fino al 24 febbraio 2022, data che segna l’inizio dell’aggressione militare russa, totalizzando un volume di oltre 800 milioni di franchi nel 2021. Oltre a questo ALS, la Svizzera e l’Ucraina dispongono di un accordo di protezione degli investimenti, del 19976, di una convenzione contro le doppie imposizioni,

4Islanda, Norvegia, Principato del Liechtenstein e Svizzera

5 RS 0.632.317.671

6 RS 0.975.276.7