Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/85: Revisione totale dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV) · 35 pagine

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pubblicità e forme di pubblicità di lunga durata. Swissfilm Association propone di precisare che le restrizioni contenute al cpv. 3 non sarebbero applicabili ai programmi di televendita.

Per gli stessi motivi addotti per l’art. 17 cpv. 5 e 6 (cfr. cap. 3.4.10), VSP-Telesuisse, Pool 2000, Radio Rottu, Radio Ri, CRR, IGEM, Schweizer Presse, Tele M1 e Tele Tell chiedono la soppressione

dell’art. 18 cpv. 5 e 6.

3.4.12 Citazione dello sponsor (art. 19)

Impressum e PS ritengono che una chiara citazione dello sponsor sia importante per la trasparenza e si dicono favorevoli al fatto che la disposizione autorizzi la sponsorizzazione ma nel contempo ne vieti l’utilizzo illegale. Swiss ICT chiede invece di ridurre la regolamentazione al minimo. In questo caso, secondo FRP sarebbe tuttavia auspicato che l’UFCOM applichi la norma in modo più rigido (tra l’altro con le direttive sulla sponsorizzazione). Alphavision e SW vogliono alcune aggiunte all’art. 19. Alphavision raccomanda che i donatori di premi per i concorsi, che offrono solo un piccolo premio, non rientrino nella categoria della sponsorizzazione e SW vuole che l’ordinanza chiarisca che si potrebbe anche trattare di sponsorizzazione di rubriche.

Sono soprattutto le emittenti radiofoniche e televisive e i rappresentanti del settore pubblicitario a sostenere la liberalizzazione del modo di citare lo sponsor (cpv. 2). In particolare viene richiesto di autorizzare anche sigle, slogan e CI (corporate identity) acustici (IGEM, VSP-Telesuisse, Pool 2000, Radio Munot, Schweizer Presse), altrimenti le emittenti radiofoniche sarebbero svantaggiate rispetto a quelle televisive. In favore della definitiva soppressione del primo periodo del cpv. 2 si posiziona StarTV mentre PresseTV, Sat.1 e SGKM auspicano la definitiva eliminazione del secondo periodo del cpv. 2.

Conformemente al cpv. 3 durante la diffusione di una trasmissione televisiva è possibile ricordare brevemente lo sponsor una volta ogni dieci minuti (Insert). PresseTV, Sat.1 e SW rimarcano che il cpv. 3 dovrebbe essere precisato, aggiungendo che tale citazione dello sponsor è autorizzata ogni dieci minuti di tempo d’antenna per ogni singolo sponsor. Per UNIKOM, SSM e ARBUS la possibilità di ricordare lo sponsor prevista dal disegno è invece eccessiva. Questa finirebbe per diventare pubblicità nel programma e andrebbe pertanto limitata. Va appoggiata tuttavia l’esclusione di insert nelle trasmissioni per bambini (ARBUS, PS). SSR e Swissfilm Association domandano invece di sopprimere la limitazione del numero di insert.

3.4.13 Presenza dello sponsor nella trasmissione (art. 20)

Si sono espressi esplicitamente contro l’ammissione del product placement le organizzazioni per la protezione dei consumatori (FRC, ACSI, KF), PS e ARBUS, in quanto metterebbe in pericolo l’obbligo di separazione. Alphavision e Impressum temono che il criterio dell’effetto pubblicitario, che dovrebbe essere evitato nell’ambito del product placement, permetterebbe un considerevole margine discrezionale. Impressum auspicherebbe pertanto maggiore concretezza.

Viene chiesta la soppressione del secondo periodo del cpv. 1 per due motivi. In primo luogo, il fatto che con il product placement non si deve mirare ad ottenere un particolare effetto pubblicitario è già sancito dall’art. 12 cpv. 3 della legge (Publisuisse, IGEM). In secondo luogo, l’effetto pubblicitario non sarebbe misurabile e quindi solo parzialmente dimostrabile (SGKM, Presse suisse, FRP).

Le emittenti radiofoniche e televisive (Tele M1, Tele Tell, PresseTV, Sat.1, StarTV, Tamedia, Viva), i rappresentanti del settore pubblicitario (IGEM, SW, Goldbach, Publisuisse) e di quello cinematografico (SFP, Cinésuisse, GARP) come pure Schweizer Presse si ergono, in parte con veemenza, contro il cpv. 2, secondo cui le integrazioni di prodotti devono essere segnalate come tali all’inizio della trasmissione. Viene chiesta la definitiva soppressione del cpv. 2 o almeno l’ammissione di possibilità di dichiarazione alternative all’inizio o alla fine. Solo Presse suisse e FRP appoggiano un obbligo di dichiarazione più ampio, ovvero all’inizio e alla fine della trasmissione.

In merito al cpv. 3, SSR, SWA e Publisuisse propongono di escludere la presentazione dei premi dei concorsi dal divieto di product placement nelle trasmissioni per bambini.