Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/85: Revisione totale dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV) · 35 pagine
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Pertanto chiedono che le emittenti siano tenute a provare in dettaglio le spese per la promozione cinematografica. Viva domanda che per le reti tematiche siano aggiunti i dati sull’acquisto, la produzione o la coproduzione di sitcom, soap, videoclip, serie televisive, video e interviste musicali svizzeri, altrimenti la disposizione sulla promozione cinematografica non sarebbe applicabile a questo tipo di rete.
3.3.3.3 Adattamento dei programmi televisivi alle esigenze dei disabili (art. 6 e 7)
Nessun partecipante alla consultazione ha contestato l’obbligo previsto nel disegno di adattare alle esigenze dei disabili i programmi televisivi della SSR (art. 6) e delle altre emittenti di programmi televisivi nazionali o destinati alle regioni linguistiche (art. 7). L’obbligo è in genere accolto favorevolmente soprattutto dalle organizzazioni per i disabili (Federazione svizzera dei ciechi, Federazione Svizzera dei Sordi, Centro Egalité, Agile, ecc.) ma anche da PS e SSM, ARBUS e Kathol. Medien-
dienst/Reformierte Medien.
La SSR, sottoposta a quest’obbligo dall’art. 6, fa notare le considerevoli conseguenze finanziare di questa nuova disposizione. Si dichiara ciononostante disposta ad adempiere a quest’obbligo supplementare. Tuttavia, ritiene che vi sia un’incertezza quanto al futuro sostegno da parte dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, in quanto non sussiste alcuna sicurezza che continui, come finora, ad assumere il 45 percento dei costi. SSM chiede che la totalità delle prestazioni sia pagata
dall’assicurazione sociale, da un contributo statale specifico o da un’apposita quota dell’aumento delle tasse di ricezione.
Vi sono numerose osservazioni in merito ai singoli aspetti dell’adattamento dei programmi alle esigenze dei disabili da parte della SSR:
In merito ai sottotitoli (cpv. 1): le organizzazioni per i disabili, PS e ARBUS si dicono per ora soddisfatti dell’aumento progressivo (sino a un terzo del tempo d’antenna complessivo) della quota di trasmissioni televisive della SSR sottotitolate. Tuttavia vogliono che nell’ordinanza venga inserito un obiettivo a più lungo termine: raggiungere una determinata durata del tempo d’antenna da sottotitolare, lasso di tempo entro il quale raggiungere questo obiettivo e adeguamento del numero di trasmissioni adattate alle esigenze dei disabili in funzione delle nuove possibilità tecniche di un determinato. Inoltre, viene chiesto che le trasmissioni e i film già sottotitolati all’estero siano automaticamente diffusi in Svizzera in questo formato (PS, ARBUS). Alphavision dubita della realizzabilità delle esigenze di cui all’art. 6 cpv. 1 con solo una trasmissione settimanale di 30 minuti.
Varie organizzazioni per i disabili, PS e ARBUS accettano la norma del disegno, secondo cui la SSR deve trasmettere quotidianamente almeno una trasmissione informativa elaborata in linguaggio gestuale (cpv. 2). Tuttavia, l’ordinanza dovrebbe prevedere un termine per verificare se quest’obbligo è soddisfatto e per introdurre di nuove possibilità tecniche. La Federazione Svizzera dei Sordi e alcune altre associazioni esigono che l’ordinanza obblighi la SSR a non limitarsi ad aggiungere il linguaggio gestuale nelle trasmissioni ma anche ad allestire mensilmente una trasmissione speciale. La Federazione svizzera dei ciechi non fa richieste specifiche, ma appoggia quella appena citata. Il PS fa notare la mancanza di una prescrizione in questo senso.
Le organizzazioni per i disabili e il PS ritengono insufficienti le prestazioni minime per ipovedenti (descrizione audio) sancite al cpv. 3, ossia l’obbligo cui sottostà la SSR di offrire ogni mese due trasmissioni con descrizione audio. Chiedono una nuova disposizione che imponga espressamente alla SSR di fornire agli operatori televisivi una formazione specifica ai bisogni dei disabili (ad es. tecnica linguistica). La Federazione svizzera dei ciechi e UCBC desiderano che durante i servizi radiofonici o televisivi venga in linea generale evitato l’uso di musica di sottofondo.
Il capoverso 4 sancisce che la SSR e le organizzazioni per i disabili devono concludere una convenzione. La SSR si dice favorevole a questa autoregolamentazione, mentre le organizzazioni per i disabili propongono varie aggiunte.