Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/63: Iniziativa parlamentare 03.436 „Imparzialità delle campagne elettorali“ · 34 pagine
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Rapporto
1 Genesi
1.1 Iniziativa parlamentare Gross Andreas del 20 giugno 2003
1.1.1 Oggetto dell’iniziativa parlamentare
L’iniziativa parlamentare depositata il 20 giugno 2003 dal consigliere nazionale Andreas Gross chiede che la legge federale sui diritti politici sia modificata in maniera da concretizzare tutto quanto è possibile, sul piano legale, per assicurare l'imparzialità delle campagne elettorali e perchè i partiti possano contribuire in modo rilevante alla formazione dell'opinione e della volontà popolari. Nella motivazione, l’autore dell’iniziativa ricorda l’esperienza delle recenti campagne elettorali che, a suo avviso, ha dimostrato inequivocabilmente la necessità di un atto legislativo concernente l’imparzialità delle campagne elettorali e l’importanza dei partiti in questo ambito.
L’iniziativa è stata firmata anche da tre membri della Commissione delle istituzioni politiche appartenenti alle delegazioni di tre partiti rappresentati in seno al Consiglio federale: UDC, PPD e PLR. Ciò prova, al di là di ogni spirito di parte, il grande significato politico dell’oggetto in questione per le istituzioni e la democrazia come pure la consapevolezza delle necessità di legiferare in materia.
1.1.2 Esame preliminare da parte della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale
La commissione ha dedicato all’esame preliminare dell’iniziativa parlamentare diverse riunioni. Il 28 gennaio 2005 ha proposto al Consiglio nazionale di darle seguito con 16 voti contro 5 e 2 astensioni.
Una maggioranza commissionale ha ammesso che il nocciolo del problema sta nel fatto che le campagne elettorali sono largamente dominate da gruppi di interesse privati dotati di notevoli mezzi finanziari che emarginano sempre maggiormente i partiti politici, allorché dovrebbero essere proprio questi i primi a contribuire alla formazione dell’opinione e della volontà popolari.
Poiché il testo dell’iniziativa non propone alcun approccio del problema, dopo alcuni colloqui ufficiosi con diversi membri della commissione, il suo autore ha presentato una serie di possibili soluzioni. Sul piano legislativo si è presa in considerazione a titolo prioritario la diffusione gratuita di messaggi radiofonici e televisivi dei partiti prima delle votazioni federali. Si sono anche vagliate soluzioni accessorie quali l’affissione di cartelloni pubblicitari nelle stazioni ferroviarie e una migliore presentazione dei partiti nel materiale per la votazione e negli altri stampati ufficiali della Confederazione.
Una minoranza commissionale, pur riconoscendo in parte il problema posto dall’eccessiva presenza nei media di gruppi di interesse dotati di ingenti mezzi finanziari, ha concluso che l’imparzialità delle campagne elettorali non può essere imposta per legge. Secondo questa minoranza, in ultima analisi spetta al cittadino giudicare se la campagna è sproporzionata o scorretta. I dibattiti radiofonici e televisivi offrono ai partiti un numero sufficiente di piattaforme adeguate per presentare i
1999-......