Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/48: Costituzione di una riserva di bilancio per il finanziamento di misure collaterali a favore dell'agricoltura · 30 pagine

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nel bilancio della Confederazione sarebbero disponibili entrate supplementari destinate a finanziare le misure collaterali.

Nel presente caso il Consiglio federale ritiene opportuno, per motivi di politica finanziaria ed economica, combinare una diminuzione delle uscite e un aumento delle entrate. Per il momento la forma concreta delle misure deve rimanere aperta. Queste misure potranno essere definite soltanto quando saranno note l’entità e la forma concreta delle misure collaterali. Inoltre svolgerà un ruolo importante la situazione delle finanze della Confederazione. Se le eccedenze strutturali del bilancio della Confederazione prevedibili per il futuro prossimo potranno essere mantenute anche a media scadenza, il margine di manovra per il finanziamento delle misure collaterali aumenterà. Il Consiglio federale sottoporrà alle Camere federali un progetto concreto di finanziamento nell’ambito di un messaggio concernente l’entrata in vigore degli accordi internazionali (ALSA e/o OMC).

Qui di seguito presentiamo tuttavia a grandi linee alcuni primi elementi essenziali:

La scelta di combinare misure concernenti sia le uscite sia le entrate è dettata dal fatto che l’adempimento dei compiti è garantito dalla Confederazione; se le uscite supplementari fossero compensate interamente per mezzo di risparmi, questa garanzia sarebbe parzialmente messa in questione. Se ad esempio tra il 2012 e il 2016 si dovessero realizzare risparmi di diversi miliardi, senza un programma di sgravio questo sarebbe possibile soltanto con conseguenze incisive. Questo tanto più che nei prossimi anni per rispettare la strategia di politica finanziaria del Consiglio federale occorrerà realizzare comunque programmi di rinuncia sostanziali3. Un finanziamento basato unicamente sulle entrate aumenterebbe invece temporaneamente la quota dello Stato e la quota fiscale in misura notevole. I necessari aumenti delle imposte graverebbero inoltre in misura eccessiva le economie domestiche private, il che non sarebbe indicato sotto il profilo della politica economica.

Per quanto concerne le compensazioni per mezzo delle uscite, con la verifica dei compiti il Consiglio federale persegue l’obiettivo di garantire una crescita sostenibile delle uscite al passo con la crescita economica e di evitare pertanto un aumento della quota delle uscite. Riforme strutturali dovrebbero consentire di ottimizzare la struttura delle uscite, per cui la politica finanziaria potrà servire a promuovere la crescita e il benessere. Il margine di manovra così creato per nuove uscite non è però sufficiente per finanziare uscite supplementari di durata limitata dell’ordine di miliardi, anche perché probabilmente esse dovranno essere realizzate già prima del 2015, anno di riferimento per la verifica dei compiti. Per finanziare le misure collaterali saranno pertanto indispensabili risparmi supplementari. Siccome dette misure sono limitate nel tempo e devono agire soltanto per un breve periodo, i risparmi dovrebbero orientarsi ampiamente alla logica e alla metodologia dei programmi di sgravio. Questo significa segnatamente che una certa proporzionalità sarà inevitabile e che le modifiche di legge entreranno in linea di conto soltanto come seconda priorità. I settori di compiti toccati dai risparmi necessari saranno principalmente quelli con una quota elevata di uscite controllabili.

Per quanto concerne gli eventuali aumenti delle imposte al fine di finanziare in parte le misure collaterali occorre osservare che essi sono economicamente sostenibili e che avranno per quanto possibile effetti minimi di distorsione dei mercati. In

3 2010: 600 mio; 2011/12: 1200 mio. all’anno