Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/48: Costituzione di una riserva di bilancio per il finanziamento di misure collaterali a favore dell'agricoltura · 30 pagine
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della conclusione del ciclo di negoziati di Doha dell’OMC, segnatamente in seguito a un aumento generalizzato dei prezzi delle derrate alimentari.
Vi sarebbero inoltre conseguenze a livello di imposta sul valore aggiunto (IVA) poiché la riduzione dei prezzi delle derrate alimentari determinerebbe spostamenti nella struttura e nel livello del consumo finale della popolazione svizzera e di conseguenza variazioni dell’introito rappresentato dalla tassa sul consumo. Gli effetti cumulati su prezzi e redditi dovrebbero determinare una maggiore entrata per l’IVA di oltre 110 milioni di franchi all’anno, sempre che i risparmi realizzati sui prezzi delle derrate alimentari (tassate a un'aliquota ridotta) vengano investiti soprattutto nell’acquisto di beni e servizi tassati all’aliquota normale.
In base a simulazioni effettuate con un modello di equilibrio macroeconomico (si tratta di una stima piuttosto prudente effettuata sulla scorta delle condizioni del 2007) l’ALSA dovrebbe comportare un aumento durevole del PIL dello 0,5 per cento (corrispondente a ca. 2 mia. di franchi all’anno). Un PIL elevato determina introiti fiscali maggiori a livello federale, cantonale e comunale. Questo effetto di crescita si innescherà pienamente soltanto dopo il raggiungimento del nuovo equilibrio e dipenderà dall’evoluzione del livello generale dei prezzi. Considerato un periodo di dieci anni dopo l’entrata in vigore dell’ALSA per l’adeguamento ai nuovi equilibri, le maggiori entrate della Confederazione dettate da questo effetto di crescita ammonterebbero a circa 450 milioni di franchi all’anno. Questa previsione scaturisce dai dati sul probabile sviluppo economico utilizzati per l’allestimento del piano finanziario 2007-20111 e dalla regola, consolidata da un’esperienza pluriennale, secondo cui a un aumento del PIL fa seguito un incremento proporzionale delle entrate federali. È molto probabile che l’effetto di crescita, seppure in misura minore, sarà percepibile già prima.
L’ALSA graverebbe sulle finanze della Confederazione nella fase della sua attuazione, ma a lunga scadenza le entrate della Confederazione aumenterebbero in modo duraturo.
L’apertura dei mercati rappresenta tuttavia per l’agricoltura una sfida notevole. Affinché le aziende possano orientarsi ai nuovi mercati e ristrutturarsi, è necessario che l’ALSA venga introdotto progressivamente e sia accompagnato da misure collaterali.
Il mandato di elaborare misure collaterali e un messaggio relativo al loro finanziamento è parte integrante della decisione del Consiglio federale del 14 marzo 2008.
1.1.2 Negoziati OMC del ciclo di Doha
La partecipazione della Svizzera al sistema commerciale multilaterale è determinante per la sua economia; infatti, le esportazioni corrispondono alla metà delle sue entrate. L’attuale ciclo di negoziati dell’OMC è inoltre all’insegna dello sviluppo. I Paesi emergenti dispongono di un settore agricolo particolarmente concorrenziale e
1 Nel piano finanziario le entrate della Confederazione per il 2011 sono stimate a 65 miliardi di franchi. L’estrapolazione dell’evoluzione delle entrate fino al 2021 si fonda sull’ipotesi di una crescita nominale a media scadenza del PIL del 3 % all’anno (crescita reale 1,5 %, rincaro 1,5 %).