Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/48: Costituzione di una riserva di bilancio per il finanziamento di misure collaterali a favore dell'agricoltura · 30 pagine
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sono pertanto favorevoli a un’ampia liberalizzazione del commercio di prodotti agricoli.
Anche se è piuttosto improbabile che nell’ambito dei negoziati OMC si giunga presto a un accordo, le ripercussioni che siffatto accordo potrebbe avere sull’agricoltura in Svizzera non vanno sottovalutate. Siccome in Svizzera la protezione alle frontiere è molto ampia, la riduzione tariffale prevista allo stato attuale dei negoziati porrebbe l’agricoltura svizzera dinanzi a sfide notevoli. Al fine di garantire un passaggio sostenibile sotto il profilo economico e sociale, le misure collaterali si impongono, poiché una riduzione tariffale avrebbe sul reddito del settore agricolo ripercussioni simili a quelle dell’ALSA (cfr. n. 1.3). Per quanto concerne le ripercussioni negative che un accordo OMC avrebbe per l’agricoltura a breve scadenza, il Consiglio federale, nelle sue risposte alla mozione Fehr Mario (07.3527) e all’interpellanza Joder (08.3132), ha annunciato l’esame di misure collaterali limitate nel tempo e di opzioni di finanziamento adeguate.
Il finanziamento speciale deve pertanto permettere di finanziare anche le misure collaterali per l’attuazione di un accordo OMC. Di questa necessità occorre tener conto nell’elaborazione della nuova base giuridica.
1.2 Necessità di definire misure collaterali
Attualmente non è ancora possibile prevedere quale dei due accordi entrerà in vigore per primo. Le ripercussioni dei due accordi sul reddito del settore agricolo non sono cumulative. Qualora l’entrata in vigore dell’accordo OMC dovesse precedere l’attuazione dell’ALSA, quest’ultimo avrebbe ripercussioni minime e in linea di massima non sarebbero necessarie misure collaterali supplementari. Lo stesso vale anche per il caso in cui l’ALSA dovesse entrare in vigore prima dell’accordo OMC. In entrambi i casi l’apertura del mercato determinerebbe una perdita di reddito nel settore agricolo in seguito alla parificazione dei prezzi svizzeri e di quelli esteri. Rispetto a un’evoluzione del settore agricolo senza apertura verso l’estero (ritmo attuale: costante diminuzione del reddito del settore agricolo pari al 2,5 % all’anno) vi sarebbe, durante un periodo pluriennale di adeguamento, un’ulteriore riduzione cumulata del reddito del settore agricolo dell’ordine di vari miliardi di franchi. L’entità effettiva del mancato reddito dipenderà dal modo in cui l’agricoltura sarà in grado di sfruttare le opportunità economiche supplementari (potenziali relativi alla riduzione dei prezzi e alle esportazioni, aumento della produttività, specializzazione nei settori con valore aggiunto elevato) nonché dal contenuto dell’accordo e dalle differenze di prezzo al momento dell’entrata in vigore. Per sostenere le aziende nella fase di transizione verso la nuova situazione del mercato e per strutturare i necessari cambiamenti in modo socialmente sostenibile, oltre a dover negoziare termini transitori si renderanno necessarie adeguate misure collaterali autonome.
1.2.1 Gruppo di lavoro «Misure collaterali»
Approvando il mandato negoziale in vista di un ALSA, il Consiglio federale ha riconosciuto la necessità di prendere misure collaterali. A tal fine ha incaricato il Dipartimento federale dell’economia (DFE) di elaborare proposte concrete di misure