Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/48: Costituzione di una riserva di bilancio per il finanziamento di misure collaterali a favore dell'agricoltura · 30 pagine
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08.3132 – Interpellanza Joder – Negoziati dell’OMC e agricoltura
1.3 Valutazione del fabbisogno finanziario
L’importo dei fondi necessari per le misure collaterali dovrà essere definito in base alla diminuzione del reddito nel settore agricolo. Si tratta concretamente della quota della riduzione del reddito che non può essere compensata mediante un aumento della produttività e un cambiamento strutturale socialmente sostenibile. Il reddito settoriale dipende sia dall’evoluzione dei prezzi e dei costi sia dai risultati dei negoziati e deve pertanto essere ricalcolato al momento dell’entrata in vigore dell'accordo. Al fine di poter valutare l’entità della diminuzione del reddito settoriale, la Stazione di ricerca Agroscope Reckenholz Tänikon (ART) ha proceduto a calcoli per mezzo del modello di offerta dinamico SILAS2. Come base delle previsioni si sono presi gli anni 2002-2004. Sono stati calcolati quattro scenari:
– scenario di riferimento PA 2011
– OMC senza ALSA
– ALSA senza OMC
– ALSA e OMC parallelamente.
Lo scenario di riferimento riproduce il reddito settoriale dopo l’attuazione della Politica agricola 2011. Nel periodo 2004-2011 il reddito settoriale passerà da 3 a 2,5 miliardi di franchi, il che corrisponde a una diminuzione annua pari al 2,2 per cento.
Per i tre scenari l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) ha stimato l’evoluzione dei prezzi fino al 2015, a seconda del tipo di accordo. Ne risulta che in caso di conclusione di un accordo OMC e di un ALSA il reddito del settore agricolo ottimizzato su questa base rimarrà più o meno lo stesso immediatamente dopo la completa soppressione dei dazi. Occorre tuttavia osservare che un ALSA, al contrario dell’accordo OMC, aprirebbe al settore agroalimentare svizzero il libero accesso al mercato interno europeo. In tal modo i segmenti concorrenziali del settore agroalimentare avrebbero la possibilità di compensare almeno in parte, con un aumento delle esportazioni, le riduzioni di prezzo connesse all’aumentata pressione esercitata dalle importazioni. Un accordo OMC comporterebbe soltanto in misura limitata migliori possibilità di accesso ai mercati esteri e di conseguenza non avrebbe a lunga scadenza le stesse prospettive garantite da un ALSA.
Qualora i due accordi entrassero in vigore contemporaneamente, la diminuzione del reddito sarebbe leggermente maggiore, poiché i prezzi nell’area comunitaria diminuirebbero parimenti in seguito alla conclusione dell’accordo OMC. La diminuzione del reddito settoriale tra il 2011 e il 2015 ammonterà, a seconda dello scenario, a 750-900 milioni di franchi. I risultati per l’anno di riferimento variano soltanto di poco a seconda della durata del periodo di attuazione. Questi valori vanno considerati stime medie. Dipendono fortemente dalle stime relative all’evoluzione futura dei prezzi e dei costi. Le previsioni relative all’evoluzione dei prezzi dei beni agricoli a livello mondiale e in seno all’Unione europea, ai corsi di cambio, ai prezzi dell’energia e agli altri mezzi aziendali sono molto incerte. Nell’ambito di calcoli effettuati in passato si è proceduto a un’analisi di sensitività. Una variazione dei
2 In merito alla metodica del modello cfr. Mack G. und Flury C. (2006): Auswirkungen der Agrarpolitik 2011, Tänikon.