Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/48: Costituzione di una riserva di bilancio per il finanziamento di misure collaterali a favore dell'agricoltura · 30 pagine

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Questo calcolo non tiene conto della richiesta presentata dai Paesi esportatori nel corso delle trattative OMC di eliminare completamente i dazi all’interno dei contingenti doganali OMC. Questo punto è ancora aperto allo stato attuale delle trattative. Se l’accordo finale dovesse prevedere un simile impegno, vi sarebbe un’ulteriore diminuzione pari a circa 100 milioni di franchi, per cui la perdita complessiva ammonterebbe a 441 milioni di franchi, ossia al 72 per cento dei dazi attuali.

La tabella 4 indica le ripercussioni delle decisioni prese nell’ambito della PA 2011 e dell’attuazione dell’accordo agricolo CH-UE sui proventi dei dazi. La diminuzione dei proventi prevista per gli anni 2008 e 2009 è dovuta alla riduzione dei dazi all’importazione per cereali e alimenti per animali e all’ultima tappa della liberalizzazione del commercio del formaggio con l’UE.

Tabella 4: Diminuzione dei proventi dei dazi in seguito all’attuazione della PA

2011 e dell’accordo agricolo CH-UE [importi in mio. fr.]

Anno Media 2008 2009 20102011

2006-07 Origine UE 514 492 465 465465

Origine non UE 99 95 90 9090

TOTALE 613 587 555 555555

Al momento attuale non è possibile prevedere se l’ALSA entrerà in vigore prima della conclusione dei negoziati OMC o viceversa. Per questo motivo sono stati scelti due scenari a titolo di esempio (cfr. n. 1.3).

Lo scenario 1 prevede l’attuazione dell’accordo OMC a partire dal 2011 e dell’ALSA a partire dal 2012, con una fase transitoria di cinque anni per ciascun accordo. Lo scenario 2 prevede l’attuazione dell’ALSA a partire dal 2013 e dell’accordo OMC a partire dal 2014; anche in questo scenario la fase transitoria dura cinque anni. Rispetto allo scenario 1, lo scenario 2 inverte le priorità dei due accordi; inoltre nello scenario 2 le ripercussioni degli accordi intervengono più tardi poiché gli accordi entrano in vigore a una data successiva.

In ambedue gli scenari i proventi dei dazi sui prodotti agricoli prima dell’attuazione dell’ALSA e del nuovo accordo OMC ammontano a 555 milioni di franchi (cfr. tabella 4). Durante una fase transitoria di cinque anni viene effettuata una riduzione lineare dei dazi mentre la quantità di prodotti importati resta invariata. Il limite inferiore dei dazi viene raggiunto il 1° gennaio del sesto anno. I dazi sui prodotti provenienti dall’UE vengono progressivamente ridotti a zero. I dazi sui prodotti provenienti da Paesi non membri dell’UE vengono progressivamente ridotti secondo le prescrizioni dell’accordo OMC. Quando l’ALSA e l’accordo OMC saranno interamente applicati, i proventi dei dazi sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari ammonteranno soltanto a 42 milioni di franchi, ossia circa all’8 per cento dei dazi in questo settore prima dell’attuazione dei due accordi.

Gli importi finali dello scenario 2 sono identici a quelli dello scenario 1; l’unica differenza è che nello scenario 2 il limite inferiore viene raggiunto due anni più tardi e che l’accordo OMC non si ripercuote sui dazi prelevati sui prodotti provenienti dall’UE negli anni 2011 e 2012. Il grafico 3 indica la prevista diminuzione dei proventi dei dazi secondo lo scenario 1; il grafico 4 la diminuzione prevista secondo lo scenario 2.