Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/53: Trasposizione e ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani. Avamprogetto di legge federale sulla protezione extraprocedurale dei testimoni (Legge sulla protezione dei testimoni, LPTes) · 32 pagine

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CSP, Sacrificio quaresimale) ritengono opportuno svolgere accertamenti sull'eventuale ammissione in un programma di protezione dei testimoni e presentare una richiesta al Servizio di protezione dei testimoni ancora prima dell'avvio di un procedimento penale.

Per 11 partecipanti alla consultazione (PS, FIZ, ConsPace, VSJF, OSAR, tdf, DPS, worldvision, SKF, SOSF, Sacrificio quaresimale) lo svolgimento di un programma di protezione dei testimoni non deve, per principio, dipendere dal fatto che sia in corso un procedimento penale.

Secondo il PCS al momento in cui l'autorità responsabile del procedimento formula la richiesta per lo svolgimento di un programma di protezione, il testimone dovrebbe già aver manifestato il desiderio di beneficiare di tale misura. Se il testimone afferma di non volere nessuna misura di protezione, non occorre pertanto presentare alcuna richiesta.

5.6.2 Capoverso 1

22 partecipanti alla consultazione (BL, LU, I Verdi, PS, FIZ, ConsPace, VSJF, OSAR, tdf,

CRS, DPS, worldvision, SKF, SOSF, CSP, Sacrificio quaresimale, Frauenr. Basel, UNIFEM, JuCH, ICJ-CH, CFM, Amnesty) criticano il fatto che soltanto l'autorità responsabile del procedimento è autorizzata a richiedere lo svolgimento di un programma di protezione dei testimoni. Essi esigono invece che anche la vittima, un servizio da essa autorizzato (p. es. il FIZ) o il suo patrocinatore possano presentare la richiesta direttamente al Servizio di protezione dei testimoni. Per UNIFEM, Frauenr. Basel e Sacrificio quaresimale pure la polizia dovrebbe poter richiedere lo svolgimento di un tale programma al Servizio di protezione dei testimoni.

Secondo l'UCS occorre valutare se non spetti alla polizia, nell'ambito di un esame preliminare, accertare l'importanza della deposizione del testimone per il procedimento e verificare la situazione di minaccia della vittima, presentando successivamente i risultati sotto forma di raccomandazione all'autorità responsabile del procedimento.

JuCH e ICJ-CH trovano inaccettabile che la legge non preveda alcun rimedio giuridico per impugnare un eventuale rifiuto del Servizio di protezione dei testimoni. È necessario istituire una tutela giudiziaria e sancire direttamente nella LPTes la procedura e l'istanza giudiziaria.

L'UCS approva un'integrazione dell'articolo 305 CPP il quale dovrebbe statuire che, in caso di reati gravi, la vittima prima di testimoniare è informata sulla possibilità di beneficiare delle misure di protezione extraprocedurale.

5.6.3 Capoverso 2

ZH ritiene che l'autorità responsabile del procedimento debba (in precedenza) valutare se un perseguimento penale sarebbe più difficoltoso senza la collaborazione della persona bisognosa di protezione e se l'acquisizione delle prove è efficace se al testimone sono accordate misure di protezione. In caso contrario l'autorità responsabile del procedimento non dovrebbe avvalersi della deposizione.

L'Università di Ginevra approva che per valutare la gravità del reato in questione non sia stato allestito un catalogo di reati.