Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/40: Ordinanza sulla promozione dello sport e dell'attività fisica. O del DDPS sui programmi e progetti di promozione dello sport e dell'attività fisica et O del DDPS sulla Scuola universitaria federale dello sport di Macolin · 28 pagine

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Art. 55 Personale insegnante

Gli insegnanti che si occupano dell’educazione fisica nella formazione professionale di base devono disporre di una formazione come maestro di educazione fisica e come formatore in campo professionale. A seconda della formazione di base si deve inoltre frequentare l’una o l’altra formazione accessoria. UFFT e UFSPO elaborano all’intenzione del DFE e del DDPS i requisiti minimi per gli stage pratici in educazione fisica nelle scuole professionali e la formazione accessoria pratica e didattica.

Nell’elaborazione della presente disposizione si doveva considerare che non fosse in contraddizione con l’articolo 13 capoverso 2 LPSpo in cui si dice che i Cantoni, consultata la Confederazione, stabiliscono entità minima e requisiti qualitativi per la formazione dei docenti di educazione fisica. In proposito va considerato da un lato che già l’articolo 12 capoverso 4 LPSpo prevede una riserva per l’educazione fisica nelle scuole professionali affermando che il Consiglio federale stabilisce numero minimo di lezioni e principi qualitativi e che anche nel messaggio relativo alla legge si sottolinea che la regolamentazione dell’educazione fisica nelle scuole professionali è di competenza della Confederazione. Dall’altro però va sottolineato che lo scopo dell’articolo 13 capoverso 2 LPSpo è di stabilire i requisiti minimi per la formazione dei docenti che insegnano l’educazione fisica, in modo da garantire una sufficiente qualità dell’insegnamento stesso (FF 2009 7113). Con il contenuto dell’articolo 56 OPSpo si persegue in sostanza lo stesso obiettivo dell’articolo 13 cpv. 2 LPSpo, ovvero la garanzia della qualità nell’insegnamento dell’educazione fisica. Con le disposizioni dell’articolo 56 della OPSpo si stabiliscono i presupposti che i docenti devono soddisfare per poter insegnare l’educazione fisica negli istituti della formazione professionale di base. La norma regola pertanto i presupposti per lo svolgimento dell’attività d’insegnamento nelle scuole professionali e non la formazione che gli insegnanti devono svolgere, materia questa in linea di principio di competenza cantonale. Non sussiste pertanto alcun conflitto e alcuna contraddizione fra le disposizioni dell’articolo 13 cpv 2 LPSpo e quelle dell’articolo 56 OPspo.

Capitolo 2. Scuola universitaria federale dello sport

Sezione 1: Posizionamento e compiti

Dall’istituzione dell’Ufficio federale dello sport la SUFSM è integrata nello stesso, con la massima autonomia per quel che riguarda il perseguimento dei propri obiettivi nel campo dell’insegnamento e della ricerca. Come parte dell’UFSPO utilizza le risorse dell’ufficio, ad esempio i servizi delle finanze, del personale, giuridico, informatico, gli impianti sportivi, il sistema di gestione dei locali e dei corsi, gli alloggi e le strutture di ristorazione.

Tutti i principali settori, inclusi quelli di supporto, sono pertanto riuniti sotto lo stesso tetto. Questa soluzione orientata al pragmatismo che riunisce scienza, ricerca, sviluppo, consulenza, realizzazione dei programmi, infrastrutture per gli allenamenti e gestione politica va qualificata come soluzione ad hoc se esaminata alla luce del rapporto del Consiglio federale sulla Corporate Governance del 13 settembre 2006 (FF 2006 7545). Dal punto di vista sistematico l’inserimento della SUFSM nell’ufficio federale e pertanto nell’amministrazione centrale si è rivelato positivo sotto tutti i punti di vista. In tal modo la Confederazione può presentarsi compatta davanti ai propri interlocutori e partner come Cantoni, federazioni sportive e istituzioni della formazione. Questa soluzione centralistica crea i presupposti organizzativi per fare in modo che concezione e attuazione della politica e del sostegno dello sport elvetici siano per quanto possibili efficienti e adeguati sia ai destinatari sia alla pratica. Grazie al livello elevato delle proprie prestazioni l’organizzazione di Macolin viene citata spesso a livello internazionale come esempio da seguire.