Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/125: Ordinanza concernente l'attività di guida alpina e l'offerta di altre attività a rischio · 35 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati
come piccozza, ramponi, corde, etc.), rispettivamente WT1 e WT2 (o anche T3 l’AFGIP se non è necessario usare attrezzature come piccozza, ramponi, corde, etc.) sia libero (anche ASVZ, MW e Plusport). Le visite guidate nella natura non devono essere assoggettate all’obbligo di autorizzazione.
Il CAS giudica che vada eliminato il rinvio al grado di difficoltà T3 ma ritiene opportuno riportare la corrispondenti classi di difficoltà per le escursioni sugli sci, visto che si possono percorrere anche itinerari di sci escursionismo. Le escursioni WT1 dovrebbero essere libere per tutti gli offerenti di attività in montagna; il grado WT 4 dovrebbe essere accessibile per gli accompagnatori di escursionismo.
Per pedes (come MW e IUNR) fa notare che la scala T riguarda soltanto le escursioni estive e dovrebbe essere tralasciata. Inoltre la definizione del rischio sulla base della scala di difficoltà del CAS non sarebbe giusta (anche IUNR). Questa classificazione non avrebbe mai avuto lo scopo di distinguere il terreno riservato alle guide alpine. Fissare una soglia al livello T3 non è adeguato, in quanto la determinazione del grado di difficoltà fatta al CAS si riferisce a condizioni meteorologiche buone. La decisione se svolgere o annullare un’escursione rientra nell’ambito discrezionale della guida alpina, e gli accompagnatori di escursionismo dovrebbero poter prendere decisioni del genere. WeitWandern e ASAM ritengono inadeguato limitare il campo d’azione degli accompagnatori di escursionismo sulla base del grado di difficoltà del percorso. Gli accompagnatori di escursionismo con attestato federale di capacità dispongono infatti di una solida formazione nel campo della gestione del rischio.
upi e WeitWandern ritengono che si dovrebbe modificare la disposizione, perché non comprende le escursioni in estate. D’altra parte approvano che si ricorra a un metodo riconosciuto per valutare il livello di difficoltà degli itinerari e vorrebbero che la classificazione usata venisse allegata all’ordinanza.
L’ASGM ritiene che si dovrebbe sostituire il verbo «guidare» con «accompagnare», mentre AR e ASGM ritengono «guidare» corretto come «accompagnare».
BAW propone di sostituire la formulazione «escursioni fino a un grado T3 o WT 3» con «sentieri equiparabili fino a un grado WT 3».
Walks-4-U chiede la soppressione del capoverso 3 e ritiene che la formulazione «non sia necessario l’uso di altre attrezzature tecniche» sarebbe una soluzione più adatta alla pratica (anche BWL).
Per CE, CF WWF, AFM e Pro Natura, stabilire una distinzione fra i gradi T3 e T2 o T1 ai fini dell’obbligo di autorizzazione non è realizzabile nella pratica. Sarebbe invece possibile distinguere le escursioni fino al grado T3 (sentieri con segnalazione rosso-bianco-rosso) non soggette all’autorizzazione e quelle in terreno alpino (T4 rispettivamente WT4) soggette a tale obbligo).
Capoverso 4 Cantoni
Per BE (anche FSIA, upi e SOA), la disposizione non regola la portata dell’autorizzazione, ma stabilisce un dovere di diligenza a carico dei titolari della stessa. Essa deve pertanto figurare in un capoverso distinto ed essere meglio precisata. BE e SOA approvano il ricorso a un metodo riconosciuto per la valutazione del livello di difficoltà e vorrebbero che la classificazione degli itinerari fosse allegata all’ordinanza.
UR ritiene che si dovrebbe sostituire il verbo «guidare» con «accompagnare».
GR ritiene indispensabile una modifica della definizione della zona in cui possono esercitare l’attività gli accompagnatori di escursionismo.
GL e VS ritengono che la nozione di «rischio minimo» debba essere precisata introducendo la nozione di valutazione ragionevole. Per chiarire che non si vuole fare riferimento (soltanto) alla classificazione del bollettino nazionale delle valanghe dell’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF). VS chiede che si inserisca il testo «da un esame ragionevole del rischio di valanghe nella zona interessata secondo il metodo di riduzione grafica (MRG) edito dalla SLF (At-