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Consultazione 2011/57: Ordinanza sulle poste · 30 pagine
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Art. 62 Rapporti con altre procedure
1Una richiesta di composizione non preclude la possibilità di adire un tribunale civile.
2L’organo di conciliazione pone termine alla procedura non appena un tribunale o un tribunale arbitrale è adito per decidere della controversia.
Art. 63 Obblighi dei fornitori
1I fornitori coinvolti in una richiesta di conciliazione sono tenuti a partecipare alla procedura di conciliazione.
2Su richiesta, i fornitori trasmettono all’organo di conciliazione i dati necessari per comporre la controversia.
Art. 64 Protezione dei dati
1L’organo di conciliazione può trattare i dati personali concernenti le parti della controversia purché sia necessario all’adempimento dei compiti affidatigli. Conserva i dati in questione al massimo per cinque anni dopo la conclusione della procedura di conciliazione.
2Le persone incaricate dall’organo di conciliazione di svolgere un compito sono tenute a rispettare il segreto d’ufficio ai sensi dell’articolo 320 del Codice penale5. La PostCom è l’autorità superiore autorizzata a sciogliere una persona dal segreto d’ufficio.
3L’organo di conciliazione può pubblicare le sue proposte di conciliazione in forma anonimizzata.
4Se la PostCom istituisce un nuovo organo di conciliazione, il precedente organo deve trasmettere gratuitamente a quello nuovo i dati sui procedimenti pendenti al momento in cui cessa le sue attività di conciliazione.
Art. 65 Tasse di procedura e di trattamento
1I fornitori versano una tassa per ogni procedura alla quale prendono parte. L’organo di conciliazione può rinunciare a esigere una tassa di procedura per le procedure di conciliazione aperte da un cliente in modo palesemente abusivo.
2L’organo di conciliazione fattura alle parti la tassa di trattamento e le tasse di procedura. Se la fattura è contestata o non pagata, la PostCom emana una decisione.
Art. 66 Vigilanza sull’organo di conciliazione
1La PostCom vigila sull’organo di conciliazione.
2Se vi è il sospetto che l’organo di conciliazione non rispetti i suoi obblighi, la PostCom procede a una verifica. L’organo di conciliazione deve fornire tutte le informazioni necessarie alla verifica. Se la verifica consente di stabilire che gli