Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/129: Modifica della legge sull'ingegneria genetica (integrazione dei risultati del PNR 59 e regioni senza OGM) e ordinanza sulla coesistenza. · 37 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 26Fedlex · Rapporto sui risultati
Le Accademie delle scienze e IOBC vorrebbero maggiore flessibilità delle distanze in maniera, ad esempio, che possano essere ridotte nel caso in cui vengano seminate fasce tampone.
Secondo scienceindustries esse sono definite in maniera troppo rigida. PLR, Gen Suisse e Ask-Force condividono quest'opinione. Le conoscenze scientifiche a disposizione non sono state abbastanza considerate.
AGRIDEA chiede che vengano fissate distanze di isolamento anche per alberi da frutto (meli e prugni) e viti. Onde garantire la sicurezza giuridica, Associazione svizzera frutta, USC, USDCR, NE, VSKP, CJA e Suisseporcs vorrebbero che venissero fissate distanze di isolamento vincolanti anche per gli alberi da frutto e la colza.
Sono stati a più riprese messi in discussione l'introduzione del coefficiente di confidenza e il suo valore, stabilito a 2. CENU e PS, ad esempio, concordano nel sostenere che il tale valore sembra casuale e non abbastanza giustificato.
StopOGM, Écologie libérale, SAG, FRC, SKS e ACSI propongono di rendere il coefficiente di confidenza variabile (in base, p.es., alla coltura). Inoltre, il coefficiente di confidenza per gli OGM con geni impilati dovrebbe essere aumentato, per ogni gene impilato, di un coefficiente 2 e variare a seconda che nelle vicinanze si produca in maniera convenzionale, IP-SUISSE o biologica.
IOBC ritiene il coefficiente di confidenza superfluo per OGM non allogami.
Le Accademie delle scienze condividono l'opinione secondo cui il coefficiente è irrilevante per le piante prevalentemente autogame o quelle che, per scopi agricoli, non dovrebbero fiorire.
Swissmem, economiesuisse e scienceindustries lo rifiutano perché non trova giustificazione dal profilo scientifico. Ask-Force ritiene che non crei fiducia e che con la sua introduzione si tenga poco conto delle conoscenze scientifiche a disposizione.
Il Consiglio dei PF è favorevole alla distinzione tra elementi scientifici (distanze comunicate) e misure politiche, che promuovono la fiducia (coefficiente di confidenza). Va sottolineato che a livello scientifico il coefficiente di confidenza non è necessario.
GR si esprime a favore dell'introduzione di tale coefficiente.
Capoverso 3: Distanza dall'ambiente circostante
Il Consiglio dei PF, IOBC e scienceindustries respingono la determinazione di distanze rispetto all'ambiente circostante. Le Accademie delle scienze ritengono che per gli OGM dovrebbero valere le stesse distanze rispetto all'ambiente circostante applicate alle piante convenzionali.
StopOGM, SAG, Bio Suisse, FRC, SKS, ACSI ed Écologie libérale sostengono che la distanza da siepi, boschetti campestri e rivieraschi, margini del bosco, corsi d’acqua superficiali e superfici inerbite non utilizzate a scopo agricolo vada aumentata ad almeno 500 metri. ACCS, SG, TI e AG pensano che le distanze rispetto all'ambiente circostante dovrebbero essere le stesse di quelle da mantenere dalle superfici utilizzate a scopo agricolo. GL e SH ritengono che 6 metri sia una distanza troppo ridotta dal profilo della tutela della natura.
Secondo USC, USDCR, Swiss-Seed, Suisseporcs e UFA le distanze rispetto all'ambiente circostante devono essere adeguate in base alla coltura.
ZH richiede una distanza di almeno 20 metri da zone degne di protezione secondo l'articolo 8 dell’ordinanza sull’emissione deliberata nell’ambiente (OEDA).
Articolo 7 Separazione del flusso di merci
Si prevede che l'attuazione della separazione del flusso di merci comporterà enormi difficoltà e, di conseguenza, costi elevati (cfr. anche 4.2). Organizzazioni di addetti alla trasformazione e produttori (USDCR, swisspatat, VSKP, UFA, fenaco, Suisseporcs, UPSC, VSF, zuccherifici, UFA, FSV, AGVEI), Cantoni (BS, JU, AG, BE), partiti (PES, PS, PEV) e altre