Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/26: Revisione totale dell'ordinanza sulla compensazione dei rischi nell'assicurazione malattie (OCoR) · 39 pagine

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 Uso del numero GTIN: lʼOCoR prevede lʼutilizzo del codice identificatore GTIN, che il

fabbricante deve richiedere a pagamento alla fondazione RefData.

 Prodotti senza GTIN: non tutti i fornitori chiederebbero un numero GTIN a pagamento

per i loro prodotti. Esempi di prodotti che non hanno un numero GTIN: preparati ospedalieri, medicamenti per bambini, ricette (EMT), importazioni dirette.

 Prodotti senza GTIN: molti ospedali dovrebbero importare dallʼestero medicamenti non

disponibili in Svizzera in generale o a causa di difficoltà di fornitura. Nemmeno i preparati individuali degli ospedali dispongono di un GTIN.

 Elaborazione e gestione di una lista PCG: queste attività sono molto onerose. Il pro-

cesso di mutazione necessita di risorse di personale e specializzate e genera ulteriori notevoli costi a carico dellʼassicurazione sociale malattie.

 Numero delle dosi definite giornaliere per forma farmaceutica e confezione: questa so-

luzione genererebbe casi non attribuibili e richiederebbe ulteriori risorse di personale e specializzate.

 Affidabilità delle casse: diversi medicamenti (cfr. prodotti senza GTIN) non figurereb-

bero sull'elenco di quelli che gli assicuratori devono rimborsare.

 Implementazione nei sistemi ICT degli ospedali: per questa operazione occorre preve-

dere un tempo di introduzione sufficiente (> 18 mesi) e un coordinamento reciproco.

Una soluzione potrebbe essere offerta dalle misure seguenti:

 GTIN: coinvolgimento delle organizzazioni interessate quali Swissmedic, HCI Solutions

(fornitore di dati base per quasi tutti i sistemi), farmacie e OFAC, FMH, H+ (in particolare ospedali pediatrici per le difficoltà di confezionamento e dosaggio dei farmaci), GSASA, fornitori di software (SAP, OPALE, IG e-Health ecc.), assicuratori LAMal e centri di calcolo collegati, istituti di cura.

 Assoggettare tutti i fornitori allʼobbligo di contrassegnare i loro prodotti con un GS1

GTIN e di tenere sempre a disposizione delle banche dati in uso nel settore i dati aggiornati.

 Regolamentare i processi per i prodotti senza GTIN come i preparati speciali (importa-

zioni dirette, preparati ospedalieri, preparati per bambini, ricette)

H+ individua alcuni problemi che andrebbero risolti prima dellʼentrata in vigore dellʼordinanza.  Uso del numero GTIN: oggi alcuni fornitori mettono sul mercato prodotti sprovvisti di

un numero GTIN ufficiale poiché il codice non può essere ottenuto gratuitamente. La sua diffusione in Svizzera non è quindi sistematica.

 Gestione dei prodotti sprovvisti di GTIN e conformi allʼarticolo 5 dellʼordinanza: impor-

tazioni dirette, medicamenti per bambini, preparati ospedalieri speciali, ricette (EMT).  Implementazione del numero GTIN nei sistemi ICT degli intermediari (fornitori dei co-

dici), ospedali, farmacie, medici, assicuratori ecc.: per questa operazione bisogna prevedere un tempo di introduzione sufficiente (> 18 mesi) e un coordinamento reciproco.  Elaborazione e gestione di una lista PCG: queste attività sono molto onerose. Il pro-

cesso di mutazione necessita di risorse di personale e specializzate e genera un ulteriore notevole onere amministrativo a carico dellʼassicurazione sociale malattie.

Una soluzione potrebbe essere offerta dalle misure seguenti:

 Coinvolgimento delle organizzazioni interessate quali Swissmedic, HCI Solutions (for-

nitore di dati base per quasi tutti i sistemi), farmacie e OFAC, FMH, H+ e ospedali (in particolare ospedali pediatrici per le difficoltà di confezionamento dei farmaci), GSASA, fornitori di software (SAP, OPALE, IG e-Health ecc.), assicuratori LAMal e centri di calcolo collegati (p. es. Centris AG), eventualmente istituti di cura.

 Assoggettare tutti i fornitori allʼobbligo di contrassegnare i loro prodotti con un GS1

GTIN e di tenere sempre a disposizione delle banche dati in uso nel settore i dati aggiornati.

 Verificare a priori e in modo approfondito le conseguenze per i processi di fatturazione

secondo lʼarticolo 59 OAMal.