Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/26: Revisione totale dell'ordinanza sulla compensazione dei rischi nell'assicurazione malattie (OCoR) · 39 pagine

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sullʼimportanza di una rappresentanza equilibrata delle parti interessate in seno alla Commissione federale dei medicamenti (CFM), in particolare dei rappresentanti dei pazienti, nellʼambito della sua funzione consultiva. Secondo il PSS è fondamentale che la compensazione dei rischi non tenga conto solo delle malattie croniche, ma anche delle altre patologie guaribili o rare che generano costi elevati per lʼAOMS. È per questo motivo che il PSS si dice favorevole a mantenere lʼindicatore relativo ai costi dei medicamenti per chi non è attribuito a un PCG. Respinge invece con fermezza la fissazione di una soglia nettamente superiore ai 5000 franchi, importo che attualmente prevale sul mercato, spiegando che ciò indebolirebbe inutilmente gli effetti della compensazione dei rischi. LʼUDC approva lʼorientamento generale dell'avamprogettodi ordinanza, ma sostiene che lʼintroduzione dellʼindicatore di morbilità PCG è un progetto complesso che comporta varie difficoltà attuative. Per testarne la fattibilità e gli effetti, ritiene quindi opportuno prevedere una fase di sperimentazione articolata su due anni. Ciò significa che lʼintroduzione dei PCG slitterebbe al 2021 per garantire la completezza dei dati necessari all'analisi degli effetti. Nellʼordinanza andrebbe inoltre disciplinato il ritorno dei dati agli assicuratori, visto che i risultati della compensazione dei rischi confluiscono nel calcolo dei premi.

Autorità

Il comitato direttivo della GDK sostiene l'avamprogetto del Consiglio federale che prevede lʼintroduzione, nel calcolo della compensazione dei rischi, dellʼindicatore di morbilità relativo ai gruppi di costo farmaceutico, e rinuncia a esprimere un parere sui singoli aspetti dellʼattuazione tecnica.

Associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna

SSV riconosce lʼindiscutibile importanza dell'avamprogetto e si rammarica di non disporre delle capacità sufficienti per elaborare un parere.

Associazioni mantello dellʼeconomia

Lʼeconomia approva sostanzialmente l'avamprogetto, ma con alcune riserve. Economiesuisse è favorevole alla revisione totale e condivide lʼaffinamento della compensazione dei rischi attraverso lʼindicatore «costi dei medicamenti» come soluzione transitoria e lʼindicatore PCG come soluzione definitiva. Considera invece inutile il riveduto indicatore relativo ai farmaci. Afferma che la compensazione dei rischi non deve essere portata allʼestremo e che alcuni rischi e disparità devono rimanere parte del sistema attuale, riferito alle assicurazioni malattie e non a una cassa malattia unica. Le associazioni dellʼeconomia rilevano che nell'avamprogetto non sono menzionati né gli obiettivi fondamentali della compensazione dei rischi né il relativo processo di perfezionamento. Integrando questi due elementi, la compensazione dei rischi sarebbe più comprensibile e dunque più facilmente calcolabile per tutti gli interessati. Lo Schweizerischer Arbeitgeberverband si è diviso il lavoro con economiesuisse e ha pertanto rinunciato a esprimere un parere proprio. SGB appoggia la proposta di affinamento della compensazione dei rischi, spiegando che lʼindicatore PCG consente di ridurre lʼincentivo alla selezione dei rischi. Sgv approva in linea di massima l'avamprogetto di revisione totale, ma respinge fermamente lʼintroduzione dellʼobbligo per lʼistituzione comune di fornire dati individuali allʼUFSP: la trasmissione dei dati non è necessaria ai fini della compensazione dei rischi e non è conforme alla legge. Per il calcolo dei pagamenti finali, chiede di utilizzare sempre i dati completi relativi ai costi. Condivide infine la proposta di definire un periodo di prova per sperimentare il sistema di compensazione dei rischi prima della sua introduzione definitiva, a condizione però di non doverne rinviare lʼentrata in vigore.