Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/26: Revisione totale dell'ordinanza sulla compensazione dei rischi nell'assicurazione malattie (OCoR) · 39 pagine

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5.10 Sezione 10: Disposizioni finali

Per Groupe Mutuel è necessario prevedere una fase di prova sullʼarco di almeno due esercizi per verificare lʼimpatto del nuovo sistema di calcolo della compensazione dei rischi sui premi assicurativi e per garantire il buon funzionamento della raccolta dei dati e del calcolo. Lʼentrata in vigore non dovrebbe avvenire prima del 1° gennaio 2021.

Articolo 34 Disposizione transitoria

Assura spiega che le importanti modifiche previste dallʼavamprogetto faranno aumentare lʼimprevedibilità dei costi generati dalla compensazione dei rischi. Deplora lʼassenza di una fase di prova che permetta agli assicuratori-malattie di anticipare i costi e di tenerne conto al momento di fissare i premi. Assura insiste vivamente sulla necessità di condurre dei test su due anni e di adeguare lʼarticolo in tal senso, posticipando di due anni tutte le date previste.

Curafutura suggerisce di inserire nelle disposizioni transitorie un articolo che ammetta lʼuso del pharmacode in alternativa al numero GTIN nei primi anni in cui sarà in vigore lʼOCoR 2019 (cfr. commento allʼart. 7).

Groupe Mutuel propone di adeguare le scadenze e di rinviare di almeno due anni lʼentrata in vigore dellʼOCoR.

Articolo 35 Entrata in vigore

Il PLR chiede di vincolare lʼentrata in vigore delle nuove disposizioni a una fase di prova e/o di test.

Per l'UDC sarebbe opportuno condurre una fase di prova prima di applicare i PCG e testarne la fattibilità e le ripercussioni sullʼarco di due anni. Pertanto, lʼentrata in vigore andrebbe posticipata al 2021 per garantire la completezza dei dati necessari a valutare le conseguenze.

Anche sgv si dice favorevole allo svolgimento di test prima di introdurre definitivamente la compensazione dei rischi ma preferirebbe non posticipare lʼentrata in vigore.

H+ e GSASA sottolineano che lʼimplementazione del GTIN nei sistemi ICT degli intermediari, di ospedali, farmacie, medici e assicuratori richiede un tempo di introduzione sufficiente (> 18 mesi) e un coordinamento reciproco.

GE KVG invita a riflettere sullʼimpossibilità di svolgere delle prove se lʼentrata in vigore della revisione rimane fissata al 1° gennaio 2019. Finora ogni modifica rilevante dellʼOCoR è stata preparata con due test ai quali hanno partecipato anche buona parte degli assicuratori-malattie. Ciò ha permesso di individuare e eliminare tempestivamente eventuali problemi (p. es. errori sistematici nella trasmissione dei dati) come pure di acquisire informazioni che si sono rivelate molto utili in sede esecutiva. L'avamprogetto in consultazione contiene le modifiche finora più importanti dellʼOCoR sia dal punto di vista dei dati da rilevare (nuovi dati individuali) sia per quanto riguarda il calcolo della compensazione dei rischi (regressione a due livelli). Inoltre, GE KVG dovrà raggruppare anche i dati degli assicurati che cambiano assicuratore. I test rivestono quindi fondamentale importanza anche nellʼambito di questa revisione.

Assura, tenuto conto del commento allʼarticolo 34, invita a rinviare lʼentrata in vigore dellʼordinanza al 1° gennaio 2021. Se fosse mantenuto il termine del 2019, gli assicuratori sarebbero