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Consultazione 2015/5: Revisione totale dell'Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro, ORD-FINMA · 35 pagine

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Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro 955.033.0

b. banche, commercianti di valori mobiliari, direzioni di fondi, società di investimento ai sensi della LICol, gerenti patrimoniali ai sensi della LICol, società di assicurazioni sulla vita nonché istituti di previdenza professionale esonerati dall’obbligo fiscale con sede in Svizzera;

c. banche, commercianti di valori mobiliari, direzioni di fondi, società di investimento ai sensi della LICol, gerenti patrimoniali ai sensi della LICol, società di assicurazioni sulla vita con sede o domicilio all’estero a condizione che siano sottoposte ad una sorveglianza equivalente al diritto svizzero;

d. altri intermediari finanziari con sede o domicilio all’estero a condizione che siano sottoposte a una sorveglianza prudenziale e a una regolamentazione adeguata in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo;

e. società semplici.

Sezione 2: Accertamento relativo all’aAvente economicamente diritto ai valori patrimoniali (art. 4 LRD)

Art. 4957 Principio

1Se la controparte non è l’avente economicamente diritto o vi sono dubbi in merito, l’IFDS deve chiedere alla controparte una dichiarazione scritta che indichi chi è l’avente economicamente diritto ai valori patrimoniali, segnatamente se:

a. una persona che, in modo manifesto, non ha legami sufficientemente stretti con la controparte è in possesso di una procura che autorizza il prelevamento di valori patrimoniali;

b. i valori patrimoniali apportati dalla controparte superano in modo manifesto la sua disponibilità finanziaria;

c. dalle sue relazioni con la controparte emergono altre constatazioni insolite;

d. la relazione d’affari è avviata senza contatti personali con la controparte.

2L’IFDS deve chiedere alle persone giuridiche non quotate in borsa con attività operativa una dichiarazione scritta che indichi chi è l’avente economicamente diritto ai valori patrimoniali se quest’ultimo non coincide con il detentore del controllo o se sussistono dubbi in proposito.

23Se esistono indizi di un possibile riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo, l’IFDS deve chiedere alla controparte una dichiarazione scritta che indichi l’identità dell’avente economicamente diritto ai valori patrimoniali.

3Per le società quotate in borsa si può rinunciare a chiedere una dichiarazione che indichi chi è l’avente economicamente diritto.

4Se l’IFDS non ha dubbi sul fatto che la controparte o il detentore del controllo sia anche l’avente economicamente diritto ai valori patrimoniali, deve documentare questa certezza in forma appropriata.