Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/54: Revisione delle ordinanze in seguito alla revisione sulla legge dei prodotti terapeutici (pacchetto d'ordinanze relativo ai prodotti terapeutici IV) · 21 pagine

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Rapporto esplicativo sull’OITAT e sulla modifica dell’OAMal

Internet) , la tenuta separata del conto garantisce che tali liberalità possano essere verificate annualmente non solo dalle autorità, ma anche dai competenti organi di revisione (lett. f). Questi criteri si ispirano alle raccomandazioni emesse per la categoria professionale e consolidate per il settore18. Nel loro adempimento è legittimo presumere che l’organizzazione in questione abbia adottato le misure opportune e necessarie affinché il contributo ricevuto non influenzi il comportamento in materia di prescrizione, dispensazione, utilizzo o acquisto da parte degli specialisti impiegati, anche se questo contributo è considerevolmente superiore a quanto tollerato per i singoli specialisti perché considerato «di valore modesto» ai sensi dell’articolo 319.

Articolo 5 Contributi per il perfezionamento degli specialisti

Conformemente all’articolo 55 capoverso 2 lettera b LATer riv. non sono indebiti vantaggi neppure i contributi per scopi di perfezionamento degli specialisti, sempre che siano soddisfatti determinati criteri, da definire nella presente ordinanza. Per «perfezionamento» ai sensi dell’articolo 2 lettera f, l’articolo 5 intende, da un lato, il perfezionamento delle professioni mediche universitarie conformemente all’articolo 3 capoverso 3 della legge delle professioni mediche (LPMed; RS 811.11), dall’altro la formazione continua di tutti gli altri specialisti ai sensi dell’articolo 3 lettera a della legge sulla formazione continua (LFCo; RS 419.1). I requisiti, in base ai quali sono ammessi i contributi per qualunque modalità e tipo dei suddetti perfezionamenti di tutti gli specialisti, corrispondono secondo il capoverso 1 in gran parte ai criteri applicati anche ai contributi destinati alla ricerca, all’insegnamento e all’infrastruttura (art. 4 lett. a–f). Inoltre, chi mette a disposizione i fondi non può influenzare la scelta della persona o delle persone né quella del perfezionamento cui sono concretamente destinati i contributi (cpv. 2). Altrimenti è ipotizzabile un contributo secondo gli articoli 3 e 6, a condizione che siano soddisfatti i requisiti enunciati in tali articoli. Infine gli specialisti, ai quali viene versato dall’apposito conto un contributo finanziario per il loro perfezionamento, devono valutare le conoscenze specialistiche così acquisite e trasmetterle all’interno della loro organizzazione (cpv. 3), ad esempio svolgendo relazioni o colloqui incentrati sulla trasmissione dei contenuti appresi.

Articolo 6 Contributi per manifestazioni di perfezionamento o aggiornamento di specialisti

Oltre ai criteri generali stabiliti in merito ai contributi versati non a titolo personale per tutti i tipi di perfezionamento secondo l’articolo 5, devono essere stabiliti criteri particolari per i contributi ammessi, anche a titolo personale, in caso di manifestazioni di perfezionamento e aggiornamento di specialisti che considerino le peculiarità di tali manifestazioni (le quali implicano, tra l’altro, viaggi di andata e ritorno, pernottamenti e costi elevati). Sia per il perfezionamento sia per l’aggiornamento, al di là del contributo a titolo personale nell’ambito di vantaggi di valore modesto rilevanti per la prassi medica o farmaceutica (art. 3), riveste un’estrema importanza in particolare il contributo dell’industria farmaceutica a favore di manifestazioni spesso onerose e costose, tra cui congressi o seminari. È dunque evidente che i contributi ammessi per le manifestazioni possono coprire soltanto i costi che insorgono nell’ambito della manifestazione. Di conseguenza non è ammesso, fatto salvo l’articolo 3, il contributo a favore di qualunque attività ulteriore, ad esempio altri viaggi, pernottamenti o soste intermedie durante i viaggi di andata o ritorno (ad es. «stop-over»).

Il capoverso 1, concretizzando l’articolo 55 capoverso 2 lettera b LATer riv., consente contributi per manifestazioni di perfezionamento o aggiornamento purché siano soddisfatti determinati criteri. Conformemente all’articolo 5, anche qui per «perfezionamento» si intende quindi, da un lato, il perfezionamento delle professioni mediche universitarie ai sensi dell’articolo 3 capoverso 3 LPMed, dall’altro la formazione continua degli altri specialisti ai sensi dell’articolo 3 lettera a LFCo. L’aggiornamento si riferisce all’aggiornamento delle professioni mediche universitarie secondo l’articolo 3 capoverso 4 LPMed. In proposito occorre osservare che i contributi possono essere legittimamente destinati solo alle manifestazioni di aggiornamento riconosciute, ossia solo a un perfezionamento offerto o riconosciuto dalle competenti associazioni specialistiche o professionali o dagli istituti di aggiornamento conformemente ai rispettivi regolamenti in materia di aggiornamento (ad es. quello dell’Istituto svizzero per la formazione

18 Cfr. tra l’altro le direttive dell’ASSM del 29 novembre 2012 sulla collaborazione corpo medico-industria (nota 13)

19 Cfr. in proposito FF 2013 1, qui pag. 85