Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/59: Ordinanza sulle disposizioni d'esecuzione concernenti la legge federale sull'adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registri elettronici distribuiti · 33 pagine

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(5 mio. di fr.) e ai sistemi di pagamento (1,5 mio. di fr.), per i sistemi di negoziazione TRD con attività di post-negoziazione (5 mio. di fr.) vale un’unica esigenza. Inoltre, la nuova autorizzazione per i sistemi di negoziazione TRD prevede agevolazioni per i piccoli sistemi di negoziazione TRD, a differenza del regime di autorizzazione tradizionale. Queste agevolazioni riguardano in particolare le prescrizioni relative alla governance, ai fondi propri e alla liquidità. Sono previste agevolazioni anche in materia di capitale minimo, che rimane a un livello relativamente alto. Ciò dovrebbe quindi permettere di garantire un livello sufficiente di solidità. I criteri per determinare il valore soglia al di sotto del quale un sistema di negoziazione TRD è considerato piccolo sembrano adatti ad arginare i rischi. Segnatamente la limitazione di 100 milioni di franchi concernente la custodia dei valori mobiliari si rifà alla soglia di 100 milioni di franchi già applicata alle persone indicate all’articolo 1b LBCR.

Il presente avamprogetto d’ordinanza propone adeguamenti dell’ORD per assoggettare altre istituzioni finanziarie (segnatamente determinati sistemi di negoziazione TRD e certi wallet provider) al dispositivo per la lotta contro il riciclaggio di denaro. Queste esigenze aumentano sicuramente i costi per i fornitori interessati. Le modifiche proposte permettono tuttavia di garantire l’integrità della piazza finanziaria svizzera, con effetti positivi per l’immagine dell’intera piazza finanziaria ed economica svizzera.

Il disegno di legge aveva esteso l’obbligo di autorizzazione secondo l’articolo 1b LBCR ai casi in cui determinati beni crittografici sono accettati per garantire sia la protezione degli investitori che l’integrità e la reputazione della piazza finanziaria svizzera. Il presente progetto completa questo obbligo a livello di ordinanza (ad es. capitale minimo).

Infine sono state modificate le norme sulla rappresentanza di un istituto finanziario estero. L’obbligo che impone una verifica prudenziale è stato sostituito da un obbligo di iscrizione in un registro dei consulenti vincolato a determinate condizioni. Questa disposizione permette di sostituire un obbligo giudicato sproporzionato.

5.2.3 Ripercussioni per gli investitori

Il disegno di legge autorizza i sistemi di negoziazione TRD ad accettare clienti privati. Questa soluzione potrebbe essere vantaggiosa per i clienti privati sotto diversi aspetti, in particolare in termini di costi, perché non sarebbero più tenuti a versare commissioni agli intermediari. Per il sistema di negoziazione TRD, essa comporta obblighi d’informazione nei confronti dei clienti privati. Il sistema di negoziazione TRD deve mettere a disposizione il prospetto o il foglio informativo di base relativo ai valori mobiliari TRD. In questo modo i clienti privati devono essere informati anche in merito alla governance e ai rischi tecnici del registro distribuito. La messa a disposizione di queste informazioni dovrebbe rafforzare la protezione degli investitori.

Inoltre, l’obbligo di registrazione e di comunicazione per le società di intermediazione mobiliare sarà applicabile anche ai valori mobiliari ammessi alla negoziazione presso un sistema di negoziazione TRD. Ciò consente di aumentare la trasparenza sul mercato e quindi di proteggere meglio gli investitori dalle manipolazioni del mercato. Una trasparenza adeguata è cruciale per il buon funzionamento dei mercati e per la protezione degli investitori.

Va inoltre sottolineato che il progetto di ordinanza disciplina determinati dettagli relativi alla rivendicazione in caso di fallimento, aspetto che rafforza la certezza giuridica per gli investitori.

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