Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/104: Iniziativa popolare «Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)» e controprogetto indiretto · 38 pagine
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I pareri presentati da privati sono eterogenei. Nove persone assumono una posizione negativa e fanno un parziale riferimento al parere di Inclusion Handicap, mentre una persona si dichiara neutrale nei confronti dell’avamprogetto, ma ritiene che i problemi siano nell’applicazione della legge.
Anche i riscontri riportati nelle 800 cartoline sono simili. Questi chiedono, in primo luogo, la parità giuridica e di fatto delle persone con disabilità e, in questo contesto, l’estensione dell’ambito di applicazione personale e materiale, nonché una migliore attuazione della legislazione vigente.
4 Nuova legge federale sull’inclusione delle persone con disabilità
4.1 Sistematica legislativa e terminologia
Agile e Inclusion Handicap criticano il fatto che l’avamprogetto presenti problemi di sistematica legislativa che generano confusione. Ad esempio, il contenuto delle disposizioni relative allo scopo (art. 1), all’oggetto (art. 2) e agli obiettivi dell’inclusione (art. 3) si sovrappone parzialmente. Il capoverso 2 dell’articolo 1 si limita a ripetere quanto già espresso al primo capoverso, senza aggiungere nulla di nuovo in termini di contenuto. Viene inoltre criticato il fatto che nell’articolo 2 vegano già disciplinati degli obiettivi, quando l’articolo 3 contiene un proprio elenco di obiettivi. Inoltre, nonostante sia denominato «Principi generali», l’articolo 4 è limitato all’ambito dell’alloggio poiché collocato nella sezione 3. In generale, l’avamprogetto presenta una «struttura complessiva insolita e confusa dal punto di vista della tecnica legislativa» che compromette la portata prescrittiva di alcune disposizioni.
Il Cantone BE critica la definizione dei termini «integrazione», «inclusione» e «invalido» contenuta nel rapporto esplicativo, affermando che non sono coerenti con il resto dell’ordinamento giuridico e generano nuove ambiguità terminologiche.
4.2 Critica relativa al diritto costituzionale
In alcuni pareri viene criticato il fatto che l’avamprogetto si basi sull’articolo 112b della Costituzione federale. I Cantoni TG e ZG ritengono che l’avamprogetto non abbia una sufficiente base costituzionale; anche la CDOS chiede che poggi su ulteriori articoli.
Il Cantone NW chiede che l’avamprogetto sia orientato ai diritti fondamentali della Costituzione federale.
Agile e Inclusion Handicap criticano il fatto che l’avamprogetto non abbia un fondamento costituzionale sufficientemente ampio e che, dal punto di vista oggettivo, risulti quindi insufficiente.
4.3 Campo di applicazione personale
Il riferimento all’articolo 112b della Costituzione federale è oggetto di ulteriori critiche anche per quanto riguarda il campo di applicazione personale. Secondo la maggior parte dei Cantoni, quasi tutte le organizzazioni e la maggioranza dei partiti (PEV, il Centro, PVL, i Verdi, PS), il riferimento al termine «invalidità» risulta infatti troppo restrittivo ed esclude gran parte delle persone con disabilità (v. pareri sull’art. 1 cpv. 1). Il campo di applicazione personale rappresenta uno dei punti più criticati nel quadro della consultazione. Tra i partecipanti prevale l’opinione che la formulazione restrittiva contenuta nell’avamprogetto non consenta di raggiungere lo scopo perseguito da una legge quadro sull’inclusione.
4.4 Campo di applicazione materiale
Anche l’ambito di applicazione materiale dell’avamprogetto suscita numerose reazioni. Il Cantone SO accoglie con favore la possibilità di estenderlo in futuro ad altri ambiti tematici.
I pareri sul campo di applicazione materiale – illustrati in dettaglio nella sezione dedicata ai pareri relativi all’articolo 2 dell’avamprogetto della legge sull’inclusione – sono prevalentemente negativi. Numerosi partecipanti alla consultazione tra cui la maggior parte dei Cantoni, dei partiti, delle associazioni dell’economia e delle organizzazioni delle persone con disabilità sono concordi nel ritenere che una legge quadro sull’inclusione non debba limitarsi al tema dell’alloggio, ma debba coprire in modo esaustivo diversi ambiti della vita. A titolo esemplificativo, Agile cita i settori della formazione, del lavoro,