Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/104: Iniziativa popolare «Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)» e controprogetto indiretto · 38 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 24Fedlex · Rapporto sui risultati
ARTISET/INSOS criticano la mancanza di una definizione del termine «fornitore di prestazioni», in particolare l’assenza di criteri fondamentali per il riconoscimento delle prestazioni nel settore ambulatoriale.
Il Cantone VD, AGILE e Inclusion Handicap esprimono critiche riguardo alla mancanza di una regolamentazione del passaggio dalle prestazioni stazionarie a quelle ambulatoriali.
Il Cantone GE chiede una definizione dell’espressione «prestazioni ambulatoriali».
AGILE e Inclusion Handicap criticano il fatto che lo scopo della disposizione non sia chiaro, poiché l’obbligo per i Cantoni deriva già dagli articoli 112b e 112c Cost.
AGILE ritiene che la formulazione sia problematica, poiché implica che solo le istituzioni sono autorizzate a fornire prestazioni ambulatoriali.
La Schweizerischer Berufsverband Sozialbegleitung chiede un migliore coinvolgimento dei fornitori di prestazioni già disponibili.
6.4.5 Articolo 4 capoverso 5
Il Cantone BL, ARTISET/INSOS e Inclusion Handicap criticano la formulazione «sono liberi nel», poiché l’articolo 112c capoverso 1 Cost. impone ai Cantoni l’obbligo di garantire aiuto e assistenza a domicilio.
6.5 Articolo 5
Il Cantone TG e il PEV criticano la mancanza di coordinamento delle misure tra Confederazione e Cantoni.
I Cantoni BL, TI e ZG e la CDOS criticano la mancanza di una valutazione delle esigenze.
Il Cantone BL afferma che non è chiaro il motivo per cui questo articolo è collocato nella sezione 3.
Il Cantone TI chiede l’introduzione del principio di proporzionalità.
Il Cantone VD sottolinea che la presenza di incentivi diversi potrebbe generare disparità tra i Cantoni, con il rischio che le persone si trasferiscano nei Cantoni che offrono prestazioni migliori. In questo contesto, viene chiesto che anche la Confederazione partecipi al finanziamento.
Il Cantone GE sottolinea che il titolo della disposizione è uguale al titolo della terza sezione e che ciò potrebbe creare confusione.
Il PEV critica la mancanza di strategie e misure concrete per la deistituzionalizzazione.
Un privato critica la mancanza di un monitoraggio. Sostiene infatti che siano necessari criteri misurabili per verificare l’effettivo accesso all’autonomia abitativa.
AGILE propone di modificare la disposizione come segue:
«Le misure messe a disposizione dalla Confederazione e dai Cantoni nel quadro delle loro competenze devono:
c. se sono concepite come prestazioni individuali, essere concesse in funzione delle esigenze individuali legate alla situazione di vita.»