Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/104: Iniziativa popolare «Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)» e controprogetto indiretto · 38 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati

della salute, della mobilità, della cultura, del tempo libero e della partecipazione politica e sociale. Insieme al campo di applicazione personale, è la limitatezza del focus dell’avamprogetto la critica mossa più di frequente.

4.5 Carattere vincolante e quadro programmatico

Un altro importante punto critico è il carattere programmatico e, secondo molti partecipanti alla consultazione, generalmente poco vincolante dell’avamprogetto. I Cantoni BE, BS, FR e ZG, il PEV, i Verdi, il PS e diversi altri partecipanti, in particolare le organizzazioni delle persone con disabilità, criticano il fatto che il controprogetto indiretto non sia sufficientemente ampio e non definisca sufficienti obblighi.

L’UDF e il Centro chiedono disposizioni più vincolanti, il primo in materia di contributi per l’assistenza e il secondo in materia di alloggio.

Inclusion Handicap critica il fatto che l’avamprogetto rimanga troppo astratto e che occorra prima elaborare ulteriori basi giuridiche. Esso infatti si limita a ripetere in modo selettivo mandati legislativi già in vigore da anni.

ARTISET/INSOS esprimono critiche sul fatto che l’avamprogetto risulti a tratti meno vincolante di altre riforme cantonali e chiedono inoltre che la Confederazione e i Cantoni si impegnino a garantire un’offerta sufficiente di prestazioni a sostegno di una condotta di vita autonoma.

Il PLR ritiene che, in assenza di un piano di attuazione nazionale e di un coordinamento con le prestazioni federali, l’impegno programmatico sia problematico per i Cantoni. Il partito critica inoltre il fatto che non siano chiare le conseguenze in caso di mancata attuazione degli obblighi cantonali, il che comporta un’incertezza giuridica.

In linea generale, l’UDC mette in discussione la necessità di un disciplinamento più ampio.

4.6 Diritti soggettivi

Molti partecipanti alla consultazione criticano la mancanza di diritti soggettivi e il carattere

programmatico dell’avamprogetto. Il Cantone BS, l’Unione sindacale svizzera, Travail.Suisse,

Inclusion Handicap, Agile e altre organizzazioni chiedono l’introduzione di diritti soggettivi nella legge sull’inclusione – in particolare, il diritto alla libera scelta della forma abitativa e del luogo di

residenza.

Inclusion Handicap e Agile chiedono inoltre misure per l’applicazione della legge. È necessario prevedere un alleviamento dell’onere della prova per le persone interessate, il diritto di azione collettiva e di ricorso, nonché la gratuità della procedura.

Il Cantone SG chiede l’introduzione di un diritto alle prestazioni ambulatoriali.

La CDOS ritiene che dovrebbero essere definiti ulteriori diritti giuridici, con la possibilità di restringere la cerchia dei beneficiari.

La richiesta di maggiori diritti soggettivi, tuttavia, non è condivisa da tutti i partecipanti alla consultazione. L’UDC, l’USAM e il Centre Patronal si oppongono all’istituzione di diritti esigibili in via giudiziaria.

4.7 Misure di attuazione a livello federale

I Cantoni AG, AI, AR, BS, GE, GL, VD e ZG, la CDOS, il PVL, il PS e altri partecipanti alla consultazione ritengono che la Confederazione debba adottare ulteriori misure di attuazione più incisive, mediante una strategia globale o un piano d’azione nazionale.