Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/104: Iniziativa popolare «Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)» e controprogetto indiretto · 38 pagine

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suo complesso nell’ambito del controprogetto indiretto all’iniziativa per l’inclusione. Inoltre, si dichiara a favore della creazione di una base legale per progetti pilota tesi a promuovere la conduzione di una vita autonoma e spera che in questo modo si ottengano miglioramenti per le persone interessate, in un sistema molto complesso.

Secondo il PS si è persa l’occasione per ampliare l’accessibilità delle necessarie prestazioni di assistenza e di sostegno e dei mezzi ausiliari moderni, come pure per rafforzare queste prestazioni.

L’UDC accoglie favorevolmente l’approccio che permetterebbe non solo di verificare meglio l’economicità delle prestazioni ma anche di influenzarla in misura maggiore. Considerato il costante aumento delle spese pubbliche, in particolare per l’AI, il partito ritiene efficace e congruo il maggiore margine di manovra previsto per gli enti finanziatori. Affinché le misure non manchino il proprio obiettivo, a suo avviso è indispensabile garantire l’opportuna collaborazione e la comunicazione tra l’AI e i datori di lavoro.

5.3 Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna

L’UCS individua un urgente bisogno di riforma nella LAI, in particolare al fine di ampliare le prestazioni di assistenza e tenere meglio conto delle persone con disabilità psichica o cognitiva. Per contro, accoglie favorevolmente le misure tese ad aumentare la trasparenza dei prezzi e i progetti pilota sostenuti dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) per promuovere l’uguaglianza e la partecipazione delle persone con disabilità.

L’ACS è del parere che nei prossimi anni sia necessaria una riforma radicale della LAI per migliorare la conduzione di una vita autonoma delle persone interessate. Riconosce tuttavia che occorrerebbe semplificare diverse prestazioni nell’ambito di una revisione parziale della LAI al fine di promuovere l’autonomia abitativa delle persone con disabilità. L’associazione accoglie favorevolmente la prevista estensione del contributo per l’assistenza alle persone con una capacità limitata di esercitare i diritti civili e della possibilità di svolgere progetti pilota per impostare diversamente l’accessibilità delle prestazioni.

5.4 Associazioni mantello nazionali dell’economia

L’USAM è del parere che la nuova legge sull’inclusione debba rimanere uno strumento quadro che fissi obiettivi e principi generali, senza creare diritti soggettivi oppure obblighi diretti per i datori di lavoro. Questa legge deve rafforzare la collaborazione tra gli uffici AI, i Cantoni e le imprese. La revisione parziale della LAI, tesa a modernizzare i mezzi ausiliari e semplificare determinate procedure, si inserisce opportunamente in questa logica di efficienza e sussidiarietà. L’USAM chiede che l’attuazione delle misure sia semplice e pragmatica.

L’USI non si esprime concretamente sulla revisione parziale della LAI. Nell’ottica di garantire una legislazione chiara, coerente e attuabile, suggerisce però di disciplinare in modo chiaro e vincolante, quale compito statale, accomodamenti ragionevoli per l’inclusione delle persone con disabilità in una legge quadro sull’inclusione o quale provvedimento individuale nella LAI e non nella LDis e di non delegare questo compito ai datori di lavoro privati.

L’USS deplora che le modifiche della LAI prevedano esclusivamente misure per influire sulla fissazione dei prezzi dei mezzi ausiliari, l’accessibilità del contributo per l’assistenza per le persone con una capacità limitata di esercitare i diritti civili e la possibilità di svolgere progetti pilota in vista di una semplificazione delle prestazioni di sostegno dell’AI.

Travail.Suisse chiede miglioramenti sostanziali nei settori dei mezzi ausiliari e del contributo per l’assistenza.

5.5 Altri partecipanti

Molti pareri vertono in generale sull’inclusione e su temi di politica in favore delle persone disabili. In questo contesto si trovano soltanto alcune dichiarazioni sulla revisione parziale della LAI, che è