Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/104: Iniziativa popolare «Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)» e controprogetto indiretto · 38 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 33Fedlex · Rapporto sui risultati
7.1.3 Articolo 21quinquies cpv. 2
I Cantoni BL e TI sono espressamente favorevoli alla modifica in questione.
Anche questa disposizione è ampiamente sostenuta dalle organizzazioni delle persone con disabilità
con parere divergente da Inclusion Handicap, da ARTISET/INSOS e da alcuni privati.
La disposizione è respinta da Agile, poiché a suo parere il diritto di consultazione va al di là di una trasparenza ragionevole e di fatto può comportare un’iperregolamentazione lontana dal mercato. Inoltre, dissuade i fornitori commerciali, mette a rischio l’innovazione e la diversificazione, e indebolisce la sicurezza dell’approvvigionamento individuale, analogamente alla proposta di modifica dell’articolo 21bis capoverso 3 LAI. Anche Inclusion Handicap (come pure altre organizzazioni quali Procap Svizzera e Procap St.Gallen-Appenzell) respinge la modifica, ritenendo che sussista un rischio di passi indietro per le persone con disabilità.
Ortho Reha chiede un’attuazione proporzionata e la possibilità di consultazione soltanto nell’ambito di negoziati tariffali in corso e in modo confidenziale ed equilibrato. Swiss Medtech respinge la modifica, adducendo che la fornitura di informazioni richiesta sarebbe sostanzialmente impraticabile nella prassi e comporterebbe un notevole onere amministrativo su tutti i fronti.
7.1.4 Articolo 21sexies
I Cantoni BL e TI sono espressamente favorevoli alla modifica in questione.
La Conferenza degli uffici AI approva la proposta, ma ritiene necessario garantire la trasparenza dei
fornitori di prestazioni. Le organizzazioni delle persone con disabilità con parere divergente da
Inclusion Handicap, ARTISET/INSOS e alcuni privati accolgono favorevolmente la nuova disposizione.
Agile considera criticamente la novità, poiché la disposizione mira sì a garantire la trasparenza e il controllo dei costi, ma nella prassi potrebbe mettere a repentaglio la sostenibilità economica di alcuni fornitori specializzati. Ciò potrebbe comportare una diminuzione della diversificazione e dell’innovazione nonché della sicurezza dell’approvvigionamento.
Ortho Rhea chiede un’attuazione proporzionata e una delimitazione nell’ordinanza che precisi quali sconti andranno considerati come necessari per l’attività dei fornitori di prestazioni.
Inclusion Handicap (Procap Svizzera e Procap St.Gallen-Appenzell) respinge la disposizione,
ritenendo che sussista un rischio di passi indietro per le persone con disabilità. Anche Swiss Medtech si oppone alla disposizione, poiché un obbligo di ripercuotere integralmente gli sconti sarebbe controproducente e difficilmente attuabile nella prassi.
7.1.5 Modifiche annunciate nell’ordinanza sull’assicurazione per l’invalidità (OAI; RS 831.201)
Le modifiche dell’OAI annunciate nel rapporto esplicativo nel settore dei mezzi ausiliari, in particolare al fine di adempiere la mozione Lohr 21.4089 «Integrazione più efficiente sul posto di lavoro. Anche i datori di lavoro devono poter inoltrare richieste per adeguare la postazione di lavoro», sono nel complesso ben accolte. Nessun partecipante vi si oppone.
I Cantoni BL e SO, nonché l’UDC e un certo numero di altre istituzioni invitate a partecipare alla consultazione (tra cui Inclusion Handicap e Agile) e di partecipanti spontanei approvano esplicitamente le proposte in questione.
L’USAM formula una riserva a favore dei datori di lavoro, secondo cui le misure in questione devono essere di stimolo, snelle dal punto di vista amministrativo ed esenti da qualsiasi complessificazione inutile, e l’adempimento della mozione Lohr 21.4089 deve puntare sul volontariato e sulla flessibilità.