Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/104: Iniziativa popolare «Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)» e controprogetto indiretto · 38 pagine

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un privato criticano il fatto che sia stata persa l’occasione di coordinare l’avamprogetto con altri progetti in corso tra cui, in particolare, la revisione parziale della LDis.

L’USI ritiene che, nell’ambito della revisione dell’AI, tutti gli sforzi compiuti a favore dell’inclusione debbano essere intrapresi in modo coordinato.

ARTISET/INSOS criticano la mancanza di una visione d’insieme sullo sviluppo della politica in materia di disabilità.

L’UDC sottolinea che il Consiglio federale ha adottato il messaggio relativo alla revisione parziale della LDis soltanto il 20 dicembre 2024.

Il Centro ritiene che l’avamprogetto sia poco chiaro e mette in guardia dal rischio di doppioni.

5 Revisione della legge federale sull’assicurazione per l’invalidità

Per quanto concerne la revisione parziale della legge federale sull’assicurazione per l’invalidità (LAI), in sintesi si può constatare che le modifiche proposte vengono accolte o quanto meno non contestate. Molti partecipanti alla consultazione chiedono però misure più ampie, in particolare nei settori dei mezzi ausiliari e del contributo per l’assistenza.

5.1 Cantoni e Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali

La maggioranza dei Cantoni (AG, AI, AR, BS, GE, SH, SG, SO, TI, VD, VS e ZH nonché la CDOS) approva la revisione parziale della LAI. Alcuni Cantoni (AI, AR, BS, NW, UR e ZG) sono favorevoli al progetto, ma ritengono che nei prossimi anni sarà necessaria una riforma radicale della LAI per migliorare la conduzione di una vita autonoma delle persone interessate. È dello stesso avviso anche la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS), al cui parere fanno esplicitamente riferimento diversi Cantoni (BL, FR, JU, LU e NE).

5.2 Alcuni Cantoni (BE, BL, GL, GR, OW, SZ e TG) respingono il controprogetto indiretto nel suo 5.2 complesso, generalmente senza alcun riferimento esplicito alla revisione della LAI; BL accoglie 5.2 invece favorevolmente le proposte di modifica della LAI.Partiti politici

L’UDF non si esprime direttamente sulle disposizioni della LAI oggetto di revisione. A suo parere, un ampliamento delle prestazioni di assistenza personali potrebbe essere compensato con risparmi presso le istituzioni e l’Amministrazione, evitando così notevoli spese supplementari.

Il PEV respinge la revisione parziale della LAI. A suo avviso, le misure previste sono troppo riduttive, rinsaldano ampiamente le strutture esistenti e non tengono sufficientemente conto delle richieste fondamentali, quali il rafforzamento del contributo per l’assistenza, la maggiore accessibilità delle prestazioni o la promozione sistematica dell’autonomia abitativa.

Il PLR non si esprime esplicitamente sulla revisione parziale della LAI.

Il PVL è piuttosto contrario alla revisione parziale della LAI, ritenendo che un migliore accesso al contributo per l’assistenza e ai mezzi ausiliari sia necessario per la conduzione di una vita autonoma nei settori dell’alloggio e del lavoro.

I Verdi accolgono favorevolmente la revisione parziale della LAI; tuttavia, considerano il progetto troppo poco ambizioso e chiedono di ampliare sia l’elenco dei mezzi ausiliari che la cerchia degli aventi diritto al contributo per l’assistenza.

Il Centro appoggia la volontà del Consiglio federale di influire sulla fissazione dei prezzi dei mezzi ausiliari. Inoltre, accoglie favorevolmente l’intento di migliorare l’accesso al contributo per l’assistenza in particolare per le persone con una capacità limitata di esercitare i diritti civili. Il partito ritiene tuttavia che, per quanto concerne il contributo per l’assistenza, si sia persa un’occasione per considerare il tema nel