Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/104: Iniziativa popolare «Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)» e controprogetto indiretto · 38 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 26Fedlex · Rapporto sui risultati

ARTISET/INSOS propongo di riformulare la lettera c come segue:

«i centri diurni in cui le persone interessate possono incontrarsi e partecipare a programmi di occupazione e per il tempo libero offerte per l’organizzazione della giornata.»

ARTISET/INSOS chiedono, alla lettera d, una perifrasi esemplificativa della pagina 34 del rapporto esplicativo e ritengono che occorra distinguere tra i concetti di «struttura» e «istituzione».

6.6.3 Articolo 6 capoverso 4

Il Cantone VS chiede che la disposizione definisca criteri più precisi.

6.7 Articolo 7

ARTISET/INSOS ritengono che la disposizione vada precisata nel messaggio.

I Cantoni NW, SO, OW, ZG e la CDOS affermano che le condizioni per il riconoscimento delle istituzioni sono troppo dettagliati per una legge quadro.

Il Centre Patronal e l’USAM chiedono l’introduzione di un’ulteriore disposizione che preveda che, nel caso di posti di lavoro sovvenzionati con fondi pubblici, un’autorità cantonale confermi che questi non comportano una concorrenza sleale nei confronti dell’economia privata. A tal proposito, il Centre Patronal rimanda a disposizioni simili previste dalla LADI per i programmi di occupazione temporanea.

Il Cantone TG critica il fatto che le lettere a e c non includano definizioni esplicite. Inoltre, per quanto riguarda la lettera c, ritiene necessaria una distinzione rispetto alle curatele previste dal diritto di protezione degli adulti.

Il Cantone BL critica il fatto che la limitazione alle esigenze di cui alla lettera c non tenga conto della partecipazione sociale. Inoltre, non è chiaro il concetto di salario adeguato di cui alla lettera h. Infine, la lettera i dovrebbe concentrarsi sulla garanzia dei trasporti da e verso le offerte.

Il Cantone GE accoglie con favore la lettera c, ma chiede che si tenga conto anche dei progetti di vita delle persone interessate. Propone inoltre di suddividere la lettera f in più lettere. L’abuso sessuale, infatti, dovrebbe essere contemplato in una lettera a sé stante data la sua rilevanza penale. A tal fine, propone la seguente formulazione:

«garantire alle persone interessate una protezione contro gli abusi, in particolare sessuali, e i maltrattamenti, riservando un’attenzione speciale ai bambini e alle donne.»

Il Cantone GE propone inoltre di sostituire il termine «salario adeguato» nella lettera h con il termine «retribuzione». Il concetto di salario adeguato suggerisce, infatti, che le persone interessate debbano poter vivere del proprio reddito, cosa che però non avviene nel caso delle persone che percepiscono prestazioni AI o PC.

In merito alla lettera c, ARTISET/INSOS affermano che le esigenze devono essere chiarite prima dell’ingresso in una determinata forma di alloggio o di lavoro. Questo compito rientra nella competenza del Cantone e non delle istituzioni. Pertanto, la valutazione delle esigenze dovrebbe essere inclusa nei principi generali relativi all’alloggio, ad esempio nella sezione 3 dell’avamprogetto.

ARTISET/INSOS criticano inoltre il fatto che l’applicazione della lettera h sollevi molte questioni. Sarebbe più opportuno includere una disposizione di questo tipo in una sezione dedicata ai principi generali in materia di lavoro. Il rimando all’articolo 349a capoverso 2 CO a pag. 35 del rapporto esplicativo risulta inoltre difficilmente comprensibile e problematico, poiché i rapporti di lavoro dei commessi viaggiatori ivi disciplinati non hanno nulla in comune con l’attività delle persone con disabilità nel mercato del lavoro