Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/104: Iniziativa popolare «Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)» e controprogetto indiretto · 38 pagine

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esaminata di regola soltanto in una piccola parte dei pareri. A complemento delle spiegazioni seguenti, si rimanda dunque agli altri numeri concernenti la revisione parziale della LAI.

Diversi partecipanti alla consultazione non si sono espressi esplicitamente in merito alle modifiche

proposte (p. es. GastroSuisse, Autisme Genève, Alzheimer Svizzera e Integras) oppure non hanno

dichiarato la loro posizione favorevole o contraria al riguardo (p. es. Fondation Emera e

Volkshochschule plus).

La Conferenza degli uffici AI, Inserimento Svizzera, la Commissione delle tariffe mediche LAINF

(CTM) e la Suva approvano la revisione parziale della LAI. La FER deplora che non si sia sfruttata l’occasione di questa riforma per correggere determinati elementi della legislazione vigente. Ritiene tuttavia che la revisione parziale della LAI apporti maggiori efficienza nell’attuazione delle misure.

6 Numerosi partecipanti alla consultazione sono d’accordo con le modifiche previste dalla revisione 6 parziale della LAI, ma sono del parere che queste proposte non siano sufficienti per soddisfare le 6 richieste dell’iniziativa per l’inclusione. Da un lato, vengono quindi richieste misure più ampie per 6 migliorare la conduzione di una vita autonoma delle persone interessate e, dall’altro, si fa notare 6 che le modifiche proposte sono in pratica l’attuazione di mandati di interventi parlamentari accolti. 6 Tra i partecipanti di questo avviso vi sono le organizzazioni delle persone con disabilità, come

6 pure privati.Pareri in merito ai singoli nuovi articoli della legge quadro sull’inclusione

Numerosi partecipanti alla consultazione non hanno espresso un parere in merito alle singole disposizioni e rimandano alle loro osservazioni generali.

6.1 Articolo 1, osservazioni generali

Il Cantone TI ritiene che lo scopo enunciato sia coerente con la CDPD.

Il Cantone VS accoglie con favore l’impiego di termini decisi quali «autonomia» e «partecipazione».

Il Cantone GE ritiene che l’avamprogetto posto in consultazione non permetta l’attuazione della CDPD.

6.1.1 Articolo 1 capoverso 1.

I seguenti partecipanti ritengono che il campo di applicazione personale basato sull’articolo 112b capoverso 3 Cost. sia troppo restrittivo e chiedono che il concetto di disabilità impiegato venga modificato:

- I Cantoni AI, AR, BS, BL, GE, NE, NW, OW, UR, SH, SO, TI, VD, VS, ZG, ZH e la CDOS - I partiti PEV, PVL, Verdi, Il Centro e PS

- L’UCS e l’ACS

- Le associazioni mantello nazionali dell’economia USS e Travail.Suisse

- Le organizzazioni Inclusion Handicap e Agile, nonché numerose altre organizzazioni delle persone con disabilità

- Ulteriori organizzazioni e privati

Secondo il Cantone TG, la norma indebolisce il concetto di «invalidità».

I Cantoni BL, NE, NW, OW, ZH e la CDOS affermano che il termine «invalidità» è obsoleto e

sminuente.

Il Cantone BE ritiene che la categoria personale «persone con disabilità» creerebbe nuovi diritti che comporterebbero costi poco chiari per i Cantoni.

L’USI sottolinea che il concetto di «lavoro» impiegato in questa disposizione non viene poi trattato nel resto della legge.