Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/2: Attuazione della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili a livello di ordinanza e ulteriori modifiche delle ordinanze interessate · 32 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 19Fedlex · Rapporto esplicativo
Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili:
modifica dell’ordinanza sull’energia
I capoversi 2 e 3 stabiliscono i valori soglia per il raggiungimento dell’interesse nazionale degli impianti solari. Per tenere conto dell’elevato interesse verso la produzione di elettricità e di calore nei mesi invernali, il criterio di misurazione è la produzione nel semestre invernale (da ottobre a marzo).
Per i nuovi impianti, il valore soglia è pari a una produzione media prevista di 5 GWh nel semestre invernale (cpv. 2). Tale valore corrisponde a una produzione annua di 10–12 GWh nelle Alpi e 15– 17 GWh nell’Altopiano. Anche per gli impianti solari termici si applica il valore di 5 GWh di produzione invernale (energia termica), equivalente a un fabbisogno di superficie di 5–8 ettari e un rendimento annuo di 15–20 GWh. Gli impianti rinnovati sono di interesse nazionale se grazie al rinnovamento raggiungono il valore soglia per un nuovo impianto. Vi è un rinnovamento quando i moduli esistenti alla fine della loro durata di utilizzazione vengono sostituiti con moduli nuovi.
Se vengono installati moduli aggiuntivi, si tratta di un caso di ampliamento. L’ampliamento risulta di interesse nazionale se comporta un incremento della produzione di almeno il 20 per cento o 2,5 GWh (cpv. 3). Ciò tiene conto del fatto che ogni ampliamento (in sostanza, un ingrandimento) richiede un intervento tecnico supplementare nella natura e perciò in questi casi l’interesse nazionale si giustifica solo se l’impianto solare viene potenziato in misura sostanziale.
Art. 9abisProgetto in inventario degli oggetti d’importanza nazionale
L’attuazione di provvedimenti di protezione, di ripristino, di sostituzione o di compensazione deve rimanere la regola (Boll. Uff. 2023 423). L'articolo 9abisprecisa il carattere eccezionale della nuova disposizione legale all’articolo 12 capoverso 3bisLEne. Occorre partire dal presupposto che di regola vi è la possibilità di attuare i provvedimenti di protezione e di ripristino e che dunque non è necessario rinunciarvi del tutto. La rinuncia ai provvedimenti di sostituzione è opportuna solo se non possono essere adeguatamente attuati nell'ambito del progetto o non vi è possibilità di attuarli. I provvedimenti di compensazione riguardano esclusivamente le centrali idroelettriche ad accumulazione di cui all’allegato 2 LAEl, non sono limitati all’ubicazione dell’impianto (v. art. 9aquatercpv. 2) e pertanto non dovrebbe essere necessario rinunciarvi.
Sezione 2a Incremento della produzione di elettricità d’inverno
Art. 9aterCentrali idroelettriche ad accumulazione per l’incremento della produzione di elettricità d’inverno
Dall’interpretazione inversa dell’articolo 9a capoverso 3 lettera a LAEl risulta che non vi è alcun obbligo di pianificazione laddove non si preveda di realizzare una centrale elettrica in un nuovo sito ma solo, ad esempio, di innalzare la diga. Le infrastrutture parzialmente necessarie per tali progetti, come le strade di accesso o il loro spostamento, sono elencate, in parte esplicitamente, nell’allegato 2 LAEl per i relativi progetti di ampliamento e sono quindi esonerate dall’obbligo di pianificazione. L’enumerazione dell’allegato 2 LAEl, tuttavia, può essere incompleta. L’articolo 9a chiarisce quindi che anche le infrastrutture non elencate nell’allegato 2 che sono correlate all’ampliamento delle centrali elettriche sono esentate dall’obbligo di pianificazione, per evitare che per questo motivo uno dei progetti previsti dal legislatore nell’allegato 2 LAEl non possa essere attuato.
Art. 9aquaterMisure di compensazione
Secondo la dichiarazione congiunta della Tavola rotonda sull’energia idroelettrica del 13 dicembre 2021, le misure di compensazione aggiuntive per la protezione della biodiversità e del paesaggio, ora previste nell’articolo 9a capoverso 3 lettera e LAEl, devono generare il massimo valore aggiunto in termini di biodiversità e paesaggio nonché compensare eventuali danni all’ambiente e al paesaggio per i quali i provvedimenti sostitutivi non prevedono una copertura. Questi devono essere stabiliti in aggiunta alle misure necessarie previste dalla legge federale del 24 gennaio 1991 sulla protezione delle acque (LPAc; RS 814.20) e dalla LPN (p. es. rivitalizzazione, provvedimenti di sostituzione secondo la LPN,