Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/2: Attuazione della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili a livello di ordinanza e ulteriori modifiche delle ordinanze interessate · 32 pagine
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Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili:
modifica dell’ordinanza sull’energia
deflussi residuali adeguati, risanamento degli impianti idroelettrici), unitamente al rilascio delle concessioni o all’autorizzazione dell’utilizzazione. Tali misure di compensazione aggiuntive devono essere oggetto di trattative specifiche al singolo progetto tra i Cantoni, i gestori e le organizzazioni ambientaliste in questione25.
La legislazione sulla protezione della natura non definisce il concetto di misure di compensazione. Si tratta quindi di nuove misure che vanno oltre le disposizioni di legge previgenti e devono essere prese in considerazione esclusivamente in relazione ai progetti di cui all’articolo 9a capoverso 3 LAEl. Il capoverso 1 istituisce questo nuovo obbligo. Le misure devono avere lo scopo di compensare eventuali danni cumulati all’ambiente e al paesaggio.
Le misure di compensazione riguardano gli aspetti di pianificazione del territorio o l’interrelazione tra il potenziamento della produzione di elettricità a partire da energie rinnovabili e la protezione, segnatamente dell’ambiente e della biodiversità. Pertanto, le disposizioni d’esecuzione delle misure di compensazione trovano una collocazione migliore nell’OEn piuttosto che nell’OAEl. L’articolo 9°quaterprecisa i criteri in base ai quali vanno determinate le misure di compensazione.
Il vantaggio di una misura di compensazione che comporta una valorizzazione di un perimetro in termini di ambiente o paesaggio può essere valutato, ad esempio, in base alla superficie o alla sezione del corso d’acqua in cui la misura dovrebbe produrre i suoi effetti. Il potenziale per la biodiversità e il paesaggio può essere valutato sulla base del plusvalore ecologico o paesaggistico potenzialmente realizzabile nel perimetro. Inoltre, il vantaggio della misura di compensazione si può valutare in base a quanto essa può ridurre il grado di compromissione attuale dovuto a un intervento precedente, confrontando lo stato attuale con quello futuro, ottenibile attuando la misura.
Diversamente dalle note misure sostitutive della legislazione sulla protezione della natura, le misure di compensazione presentano maggiore flessibilità in relazione alle possibilità e alle esigenze territoriali, strumentali e funzionali (cpv. 2). Con le misure di compensazione si pensa in primo luogo alla valorizzazione della biodiversità e del paesaggio da parte dei gestori delle centrali idroelettriche ad accumulazione. Tuttavia, in termini spaziali le misure non devono limitarsi all’impianto, essendo possibile realizzarle anche in un’area differente. Oltre alle rivalutazioni, si possono effettuare anche interventi di messa sotto protezione, che devono essere pianificati dalle autorità e possono contemplare anche altri tipi di habitat oltre a quelli toccati dal progetto. Un esempio di messa sotto protezione è il regolamento concernente la protezione collegato alla concessione, ideato nel Cantone di Uri all’interno dello schema di protezione e utilizzazione delle energie rinnovabili.
Le misure di compensazione devono soddisfare le esigenze del principio di proporzionalità, segnatamente anche per quanto riguarda i loro costi. Tra i costi rientrano sia quelli diretti sostenuti dalle autorità o dal gestore dell’impianto, sia quelli indiretti come il mancato guadagno o i canoni per i diritti d’acqua non realizzati come conseguenza della riduzione del potenziale di produzione di energia. Nel complesso, i costi diretti e indiretti delle misure di compensazione devono essere proporzionati ai vantaggi per l’economia generale e all’impatto del progetto energetico sulla biodiversità e sul paesaggio (cpv. 3); in altre parole, quanto maggiore è il vantaggio per l’economia generale o l’impatto del progetto sull’ambiente, tanto maggiore deve essere il beneficio ottenuto con le misure di compensazione.
Art. 10 cpv. 3
I costi e la rimunerazione per i potenziamenti della rete necessari sono ora disciplinati negli articoli 13e e 13f OAEl; l’ultimo periodo del capoverso 3 dell’articolo 10 viene quindi cancellato.
25 Cfr. n. 3 della dichiarazione congiunta della Tavola rotonda sull’energia idroelettrica