Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/34: Modifica della legge federale sul diritto fondiario rurale (attuazione della mozione 22.4253 CET-S «Disgiungere il diritto fondiario rurale dalla PA22+») · 29 pagine

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Il rapporto «La donna nell’agricoltura» mostra che l’impegno delle donne nelle aziende agricole è considerevole in termini sia di lavoro sia di capitale.16 Sebbene il 56 per cento delle donne intervistate abbia dichiarato di aver apportato capitale proprio all’azienda, soltanto il 21 per cento dei coniugi ha concluso un accordo matrimoniale. Il diritto di prelazione rafforza la posizione dei coniugi all’interno della famiglia e garantisce la continuazione dell'azienda agricola per le generazioni future.

Nuova normativa proposta

Per sostenere anche il coniuge che vuole riprendere l’azienda agricola gli viene concesso un diritto di prelazione al valore di reddito se intende gestirla personalmente e sembra averne le capacità. Questo diritto di prelazione si applica in secondo rango dopo quello dei discendenti. Il proprietario è libero di decidere se vendere o meno un’azienda agricola. Tuttavia la decisione di cedere l’azienda agricola viene solitamente discussa in dettaglio all’interno della famiglia e preparata a lungo. Se esiste già una generazione più giovane idonea e disposta a proseguire l’attività, la normativa proposta non incide sulle tempistiche della ripresa dell’azienda da parte di un discendente. Attraverso l'ordine previsto nella legge il legislatore può promuovere la successione aziendale per le giovani generazioni e ridurre il potenziale di controversie all'interno della cerchia di persone autorizzate. L’ordine è: 1° rango: discendenti coltivatori diretti, 2° rango: coniugi coltivatori diretti, 3° rango: fratelli o sorelle e figli loro coltivatori diretti se l’azienda è stata ritirata da meno di 25 anni.

➔ Articoli 42 capoverso 1 numero 1bise 49 capoverso 1 numero 2 LDFR

2.3.5 Aumento del valore d’imputazione per investimenti importanti

Regolamentazione attuale e necessità d’intervento

Secondo le vigenti disposizioni sul prezzo di ripresa dell’azienda agricola è possibile computare soltanto gli investimenti effettuati negli ultimi 10 anni (art. 18 cpv. 3 e 52 cpv. 2 LDFR). Anche gli investimenti importanti in edifici (p.es. stalle) e in terreni sono ammortizzati linearmente entro il termine previsto dalla legge di 10 anni (cfr. sentenza del Tribunale federale 5C.39/2005 del 4 agosto 2005, E. 6.1). Gli investimenti in installazioni fisse, edifici e terreni agricoli hanno una durata di utilizzazione decisamente maggiore. Un ammortamento di investimenti importanti entro un termine unico di 10 anni comporta una netta riduzione del prezzo di ripresa in caso di vendita e del valore d’imputazione in caso di divisione ereditaria o di liquidazione del regime dei beni. Un ammortamento eccessivo determina una notevole disparità di trattamento degli eredi o dei genitori venditori. La sostenibilità economica per il successore dell'azienda agricola deve essere garantita in ogni caso. Un ammortamento effettuato troppo velocemente non può quindi essere oggettivamente giustificato. Viene proposta una soluzione differenziata che permette un trattamento più equo degli eredi.

Nuova normativa proposta

Si propone di differenziare la durata di ammortamento in base all’oggetto dell’investimento, ovvero: 10 anni per le installazioni fisse (p.es. robot per la mungitura), 20 anni per gli edifici (p.es. stalla, abitazione) e 25 anni per i terreni (stessa durata del diritto all’utile, art. 28 segg. LDFR). Vista la durata di ammortamento più lunga, aumenta il valore d’imputazione nel caso di una divisione ereditaria o di una liquidazione del regime dei beni, a condizione che questo sia sostenibile. La misura crea maggiore equità tra i coniugi o gli eredi. Inoltre, la consulenza garantisce che tutte le opzioni previste dal diritto di famiglia, di divorzio e societario siano esaminate e prese in debita considerazione.

➔ Articoli 18 capoverso 4 e 52 capoverso 2 LDFR

16 R. Moser, K. Saner: La donna nell’agricoltura Agridea; Lindau, 2022