Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 38 pagine
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Consultazione PA 2011 Pagina 28
ripartizione delle competenze tra chimici cantonali e veterinari cantonali. Diversi Cantoni vogliono continuare ad avere la competenza in materia di approvazione dei progetti di costruzione e di trasformazione dei macelli. Numerosi Cantoni e alcune organizzazioni vicine a loro raccomandano alla Confederazione di installare un sistema di registrazione dei dati raccolti concernenti le aziende del settore alimentare che sia accessibile alle autorità cantonali. Parecchi Cantoni si oppongono a qualsiasi regolamentazione derogatoria, in particolare per quanto riguarda l’obbligo di notifica per la produzione primaria.
I partiti politici non hanno praticamente espresso pareri in merito a questo progetto di revisione. Soltanto l’UDC LU ha dato il proprio parere sul disegno di modifica della LDerr, rifiutando in particolare le nuove tasse previste per i macelli e le aziende di sezionamento.
Numerose organizzazioni interpellate sono in linea di massima d’accordo con il presente disegno di modifica. Come è il caso dei Cantoni, anche diverse organizzazioni avrebbero desiderato che la dichiarazione positiva delle derrate alimentari venisse inserita nella legge sulle derrate alimentari e nella legge sull’agricoltura. Un paio di organizzazioni esigono una soluzione per quanto riguarda l’uniformazione del sistema delle tasse. Una gran parte delle organizzazioni e singoli Cantoni si oppongono alla proposta che, in futuro, i veterinari ufficiali debbano controllare gli animali da macello, le carni nonché i macelli e le aziende di sezionamento; inoltre essi non sono nemmeno d’accordo sul fatto che vengano riscosse tasse per il controllo dei macelli e delle aziende di sezionamento. In generale le organizzazioni consultate chiedono che l’eventuale aumento dei costi e degli oneri connesso con questa modifica di legge rimanga entro limiti ragionevoli. Una più stretta collaborazione tra i vari Uffici federali o addirittura la creazione di un unico Ufficio federale per la sicurezza delle derrate alimentari e la protezione dei consumatori sono state menzionate soltanto da una minoranza delle organizzazioni interpellate e da un Cantone. Singole organizzazioni si sono anche espresse in merito all’introduzione nella legge del diritto all’informazione, ciò che viene pure richiesto da alcuni Cantoni. Contrariamente a numerosi Cantoni e a diverse organizzazioni di tutela dei consumatori, parecchie organizzazioni, prevalentemente del settore agricolo, esigono che le aziende della produzione primaria vengano esentate esplicitamente dall’obbligo di notifica.
2.6 Pareri in merito alla modifica della legge sulle epizoozie
Le modifiche vengono accolte favorevolmente dalla maggior parte dei Cantoni. Oltre ad alcuni adeguamenti alla terminologia della LDerr, essi chiedono un’estensione del controllo del traffico di animali a livello di effettivi. I Cantoni si dichiarano favorevoli all’introduzione di un sistema di trattamento dei dati gestito dalla Confederazione. Nel contempo essi propongono di introdurre modalità di finanziamento meno onerose per i Cantoni.
Anche la maggioranza delle organizzazioni approva le modifiche previste. In parte vi è un certo scetticismo nei confronti della professionalizzazione, poiché si suppone che essa comporti costi eccessivamente elevati. I Cantoni NW, FR, VD e JU come pure 18 organizzazioni contadine esigono un disaccoppiamento degli incentivi finanziari destinati alla BDTA dai contributi per lo smaltimento. L’USC e altre 10 organizzazioni richiedono inoltre di sancire nella legge l’obbligo per i macelli di pagare le spese di gestione della BDTA.