Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 38 pagine
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Consultazione PA 2011 Pagina 24
Disposizioni finali (Titolo nono LAgr)
Il coordinamento dei controlli non è contestato da nessuno. BE, SZ e NW chiedono un coordinamento da parte degli Uffici dell’agricoltura, proposta in merito alla quale l’Associazione dei chimici cantonali della Svizzera esprime qualche dubbio. Essa è inoltre dell’opinione che i controlli effettuati dalla polizia sanitaria abbiano la precedenza rispetto ai controlli di tipo puramente agricolo.
I Cantoni appoggiano la proposta di praticare il controllo autonomo e il controllo esterno basato sul rischio. NE, GE e JU auspicano tuttavia una concretizzazione. Il Cantone di Argovia si esprime a favore di una formulazione in cui venga utilizzato il verbo “potere” per quanto riguarda i controlli esterni basati sul rischio. Inoltre i Cantoni approvano la proposta favorevole all’accreditamento. FR, BL, GE esigono che si faccia un’eccezione per i controlli effettuati direttamente dallo Stato. Soltanto BL e BS rifiutano l’introduzione di direttive vincolanti in materia di riduzione dei pagamenti diretti.
Le semplificazioni proposte nell’ambito della registrazione e della gestione dei dati sono accolte favorevolmente da tutti i Cantoni che si sono espressi in merito: infatti nessun Cantone, in linea di massima, è di parere contrario. Alcuni di essi esprimono riserve sul fatto che la Confederazione debba assumere i costi (SH, TG, TI, GE), che la competenza per il rilevamento dei dati debba continuare a spettare ai Cantoni (GE, BS, ZH) o che tali dati non possano essere trasferiti a organizzazioni dotate di un label (BL).
I partiti politici e le diverse organizzazioni approvano il coordinamento dei controlli. SSEA, CasAlp, BBKMV chiedono un coordinamento da parte degli Uffici dell’agricoltura. La KBNL esige l’integrazione delle prescrizioni contro il degrado ambientale (protezione delle acque, dell’ambiente, ecc.) nei controlli PER. Il PPD accoglie favorevolmente le semplificazioni proposte nell’ambito della registrazione e della gestione dei dati.
La maggior parte dei partecipanti alla consultazione (p. es. USC, AGORA, LOBAG, CNAV, LUBV, SGBV, ZGBV, CAJB, Suisseporcs, Vin NE, VITISWISS, IVN, F.N.V., KIP) appoggia la proposta di praticare il controllo autonomo, ma auspica una concretizzazione. I controlli esterni basati sul rischio vengono valutati in modo positivo dalla maggioranza degli interpellati. Le seguenti organizzazioni sono tuttavia contrarie a un obbligo generale per i controlli basati sul rischio: BFO, Qualinova, KIP, LOBAG.
L’introduzione di direttive vincolanti in materia di riduzione dei pagamenti diretti viene generalmente approvata. LOBAG, SRP, USC, LUBV, SOBV e Suisseporcs chiedono che le infrazioni alle prescrizioni legali non comportino doppie punizioni (multa più riduzione dei pagamenti diretti).