Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 38 pagine
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Consultazione PA 2011 Pagina 13
L’USC, il SAB, le associazioni cantonali dei contadini e numerose altre organizzazioni contadine chiedono di inserire nella LAgr un nuovo articolo per promuovere la ripartizione dei compiti tra la regione di pianura e quella di montagna. Con la soppressione del contingentamento lattiero, prevista per il 1° maggio 2009, verranno a mancare i contingenti supplementari per il latte che sostengono questa ripartizione dei compiti. Occorre che la Confederazione adotti provvedimenti sostitutivi disciplinati da un nuovo articolo. Quale possibilità alcuni propongono di aumentare, durante il primo anno, il contributo destinato al bestiame che consuma foraggio grezzo nella regione di pianura per manze gravide o vacche provenienti dalla regione di montagna. Nella stessa direzione è orientata la proposta della LOBAG, che chiede di poter far valere, per ogni animale acquistato, una UBG supplementare per il contributo destinato al bestiame che consuma foraggio grezzo.
L’USC e alcune associazioni cantonali dei contadini sono favorevoli al genere di ripartizione previsto per l’assegnazione del contingente doganale dei cavalli in base all’ordine di entrata delle domande alla frontiera. Questo sistema viene rifiutato unicamente dall’Unione dei contadini giurassiana e da quella di Ginevra. Le organizzazioni di allevamento equino non si sono espresse in merito alla proposta fatta. La Società svizzera dei commercianti di cavalli valuta in modo sostanzialmente positivo il passaggio dalla vendita all’asta a un sistema basato sull’ordine di entrata delle domande alla frontiera. Essa avanza invece alcune riserve a causa della “problematica del libero transito doganale” e a causa del fatto che, nel corso del primo anno, il contingente doganale potrebbe venir esaurito anticipatamente. Per questo motivo la Federazione dei commercianti preferisce il genere di ripartizione che si basa sull’ordine di entrata delle domande al Servizio addetto al rilascio dei permessi.
L’USC, il SAB, i PSL e altre organizzazioni agricole, sia nazionali che cantonali, nonché le organizzazioni di allevamento esigono che vengano mantenuti i contributi all’esportazione finché le norme internazionali lo consentono. Per contro l’USM chiede espressamente lo stralcio, già previsto, dell’articolo 26, poiché i contributi all’esportazione falsano il mercato indigeno e forniscono indicazioni sbagliate alla produzione.
L’USC e numerose altre organizzazioni contadine come pure i valorizzatori della lana di pecora indigena richiedono che venga mantenuto l’attuale sostegno accordato alla valorizzazione della lana. La Federazione svizzera d’allevamento di bestiame ovino e alcune organizzazioni affiliate esigono che i contributi di valorizzazione siano aumentati a 1,8 milioni di franchi all’anno. L’USM è invece espressamente favorevole alla soppressione dei contributi in favore della lana.
Campicoltura
Alcuni Cantoni rifiutano lo smantellamento del sostegno del mercato e il trasferimento dei mezzi finanziari disponibili a favore dei pagamenti diretti. Dodici Cantoni (BE, SO, BS, BL, SH, SG, AG, TG, VD, NE, GE, JU) che dispongono di superfici coltive importanti raccomandano di continuare a mantenere i mandati di prestazioni per le barbabietole da zucchero, i semi oleosi e le patate nonché di continuare a versare i contributi di coltivazione per i semi oleosi. Sei Cantoni (BE, SO, VD, NE, GE, JU) vorrebbero ridurre in misura minore, o più tardi rispetto a quanto proposto, i prezzi soglia degli alimenti per animali e l’aliquota di dazio del contingente (ADC) per i cereali panificabili. Il Cantone di Friburgo intende rinunciare a una riduzione, poiché gli alimenti per animali importati a basso prezzo acuiscono i problemi dovuti all’eccedenza di ammoniaca e di fosforo. Sei Cantoni (SO, SG, VD, VS, NE, JU) chiedono di mantenere l’articolo 26 quale base legale per i contributi all’esportazione di patate da semina e di prodotti di patate. Otto Cantoni (BE, SO, SG, VD, VS, NE, GE, JU) vorrebbero continuare ad assegnare il contingente doganale parziale delle