Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 38 pagine
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Consultazione PA 2011 Pagina 2
1. OSSERVAZIONI PRELIMINARI
Con decreto del 14 settembre 2005, il Consiglio federale ha autorizzato il Dipartimento federale dell’economia (DFE) ad effettuare una procedura di consultazione in merito all’ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011). Il progetto in questione prevede modifiche in sei leggi federali (legge sull’agricoltura, legge federale sul diritto fondiario rurale, legge federale sull’affitto agricolo, legge federale sugli assegni familiari nell’agricoltura, legge sulle derrate alimentari e legge sulle epizoozie).
Il termine della consultazione è stato fissato al 16 dicembre 2005. Per stilare il presente rapporto sui risultati della procedura di consultazione si è tenuto conto dei pareri dei 349 partecipanti a tale procedura pervenuti entro la fine di gennaio 2006. Le abbreviazioni utilizzate sono riprese dall’elenco dei partecipanti alla consultazione (cfr. allegato).
2. RISULTATI
I risultati della procedura di consultazione sono illustrati nel seguente ordine: Cantoni, partiti politici e organizzazioni.
2.1 Osservazioni generali in merito al progetto
In generale
In linea di massima l’orientamento della Politica agricola 2011 (PA 2011) viene ritenuto corretto da tutti i Cantoni. Vi è unanimità sul fatto che l’articolo costituzionale deve continuare a essere determinante per l’ulteriore sviluppo della politica agricola. I Cantoni ritengono invece che il bilancio intermedio, per quanto riguarda le riforme attuate finora in ambito economico e sociale, pecchi di eccessivo ottimismo. Per i Cantoni ZH, NW, UR, VD, VS, NE e JU occorre migliorare la situazione economica delle aziende agricole. La maggioranza dei Cantoni ritiene che il ritmo proposto per le varie riforme sia troppo veloce. Da ciò risulterebbe una pressione eccessiva sui redditi dei contadini. I provvedimenti proposti vengono considerati insufficienti. La PA 2011 dovrebbe essere ancora migliorata in modo sostanziale.
La grande maggioranza dei Cantoni richiede che le aperture dei mercati e l’eliminazione del sostegno al mercato debbano essere attuate soltanto quando gli impegni assunti nell’ambito dell’OMC o altri accordi internazionali lo esigeranno. I Cantoni sottolineano pure il fatto che la PA 2011 non è sufficiente per attenuare le ripercussioni della politica dell’OMC e di accordi di libero scambio. Soprattutto i Cantoni della Svizzera occidentale e nordoccidentale (BE, SZ, FR, SO, VD, VS, GE, JU, NE, NW) chiedono che venga mantenuta l’attuale ripartizione dei mezzi finanziari per quanto concerne il sostegno al mercato. I Cantoni di Berna e del Vallese vogliono più mezzi finanziari per i pagamenti diretti. Alcuni Cantoni (BE, GE) auspicano anche un aumento del sostegno al mercato. I Cantoni BS, BL, AI, UR e ZG accettano esplicitamente il trasferimento di fondi dal sostegno al mercato ai pagamenti diretti. I Cantoni ZH, SG, TG, JU, VS, GE e NE richiedono che si tengano maggiormente in considerazione le esigenze regionali quando si tratterà di elaborare i vari provvedimenti. Una