Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 38 pagine
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Consultazione PA 2011 Pagina 4
scambio (ALS), ci si attende che vengano concesse misure d’accompagnamento globali nell’ambito di una «Doha-Lex» e di una «USA/UE-ALS-Lex». Uniterre pretende che debbano valere le stesse esigenze per quanto riguarda la qualità e i processi di fabbricazione per i prodotti importati e quelli indigeni. L’ulteriore sviluppo della PA deve avvenire in conformità dell’articolo costituzionale e la futura PA deve rientrare in un contesto maggiormente sostenibile dal profilo sociale. Le riforme attuate finora denoterebbero evidenti lacune soprattutto nei settori economici e sociali, di modo che occorrerebbe assolutamente migliorarle. Tutte le organizzazioni contadine accennano al fatto che anche i diversi rami economici, sia a monte che a valle, devono introdurre i necessari adeguamenti strutturali.
Le organizzazioni a cui aderiscono gli agricoltori che producono secondo metodi biologici e le cerchie ambientaliste accolgono con favore l’orientamento della PA 2011. Il trasferimento di fondi dai contributi all’esportazione e dal sostegno diretto del mercato ai pagamenti diretti sarebbe inevitabile, dal punto di vista della politica estera, a causa dei negoziati nell’ambito dell’OMC e degli accordi bilaterali. Secondo Bio-Suisse, tuttavia, la produzione agricola orientata ai valori sociali come l’ecologia, il benessere degli animali e la qualità viene trascurata. Per questo motivo Bio-Suisse non è d’accordo con l’orientamento strategico proposto. Gli ambiti non corrispondono al mandato costituzionale, che prescrive un’agricoltura che consenta una produzione ecologicamente sostenibile e multifunzionale. A livello dei provvedimenti, invece, esiste un maggiore consenso con la proposta del Consiglio federale. Tutte le associazioni in favore dell’agricoltura biologica, della protezione dell’ambiente, della natura e degli animali richiedono che nella PA 2001 venga inserito un nuovo ambito che tenga maggiormente in considerazione l’ecologia e il benessere degli animali. A tal fine occorrerebbe rafforzare la prova del rispetto delle esigenze ecologiche nonché aumentare i pagamenti diretti ecologici ed etologici. Le cerchie ambientaliste esigono inoltre che le valutazioni continuino ad essere effettuate e che vengano definiti obiettivi ecologici a lunga scadenza.
Le organizzazioni dei consumatori, il commercio al dettaglio, la maggior parte delle associazioni ambientaliste ed economiche nonché diverse istituzioni nel settore della ricerca, della formazione e della consulenza richiedono prospettive a più lungo termine per l’agricoltura. Le cerchie economiche (economiesuisse, USAM, Coop) si impegnano in favore di maggiori mutamenti strutturali nell’agricoltura. I prezzi a tutti i livelli dovrebbero progressivamente essere allineati a quelli in vigore nell’Unione europea. Tuttavia ciò sarebbe possibile soltanto se anche le condizioni quadro politiche ed economiche nell’ambito dell’agricoltura, della trasformazione dei prodotti agricoli e del commercio migliorassero nettamente. A differenza di quanto si afferma negli ambienti contadini, l’USS e hotelleriesuisse ritengono che non sia assolutamente necessario mantenere l’attuale grado di autoapprovvigionamento. L’USS sarebbe disposta ad aumentare i pagamenti diretti se le derrate alimentari diventassero meno care in seguito alla soppressione della protezione alla frontiera. L’USAM si impegna affinché le aziende agricole gestite per passatempo nella regione di pianura siano escluse dai pagamenti diretti. Essa rifiuta un’agricoltura esercitata come attività accessoria da piccoli contadini, che esercita concorrenza nei confronti di altri rami economici, in particolare dell’artigianato, in quanto usufruisce del sostegno dello Stato e di ulteriori privilegi.
Uniterre e l’USS esigono l’introduzione di un contratto normale di lavoro per tutti i lavoratori agricoli. L’UFPP vorrebbe esentare l’agricoltura dall’imposta sul valore aggiunto. La Coop respinge la vendita all’asta dei contingenti doganali ed è favorevole al mantenimento della legge sul cioccolato.
La maggioranza delle organizzazioni consultate è favorevole all’aumento del limite dell’azienda agricola a 1,0 USM nella legge sul diritto fondiario rurale. La soppressione del