Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 38 pagine

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Consultazione PA 2011 Pagina 14

patate basandosi su una prestazione all’interno del Paese e rifiutano la proposta di inserire nella LAgr un articolo 22bis. I Cantoni di Ginevra e del Giura sono favorevoli a una maggiore promozione delle materie prime rinnovabili.

Il PS e il PES sono favorevoli a un trasferimento di fondi dal sostegno del mercato ai pagamenti diretti e alla soppressione dei contributi di valorizzazione per la campicoltura. L’UDC e il PLS vorrebbero mantenere i mandati di prestazioni per le barbabietole da zucchero, le patate e i semi oleosi allo scopo di sostenere i prezzi alla produzione e di garantire un autoapprovvigionamento adeguato. L’UDF desidera che per le regolamentazioni del mercato, quali prezzi di riferimento franco dogana svizzera, vengano introdotti prezzi di Paesi che hanno condizioni di produzione analoghe e non prezzi di dumping del mercato mondiale. Il PS sostiene la riduzione dei prezzi soglia per gli alimenti per animali. Il PES rifiuta invece tale riduzione e propone un dibattito di principio in merito alle conseguenze di questa politica. Il PLS e l’UDF sono favorevoli alla proposta di stralcio dell’articolo 26 e quindi dei contributi all’esportazione. Il PS e il PES approvano la vendita all’asta del contingente doganale parziale delle patate. L’UDC rifiuta invece questo tipo di vendita all’asta. L’UDC intende sostenere i progetti pilota che prevedono la produzione di energia dalle barbabietole da zucchero e dalla colza.

Migros e Coop sono d’accordo con il trasferimento dei mezzi finanziari a favore della trasformazione delle barbabietole da zucchero ed esigono un adeguamento della protezione alla frontiera al livello di protezione dell’Unione europea. La FPC vorrebbe rinunciare gradualmente alla produzione di zucchero e aumentare i dazi sullo zucchero. La FRC sostiene la coltivazione di barbabietole soltanto a causa del fatto che esse migliorano la rotazione delle colture. L’industria alimentare (FIAL, Nestlé, Chocosuisse, Biscosuisse) vorrebbe limitare il futuro dazio sullo zucchero alla differenza tra il prezzo sul mercato mondiale e il prezzo dell’Unione europea. Considerata la prevedibile pressione sui prezzi, l’USC e Prométerre chiedono che si continui a versare i contributi per la trasformazione delle barbabietole da zucchero. La SRAKLA dubita che i contributi di superficie previsti siano sufficienti per produrre barbabietole da zucchero in modo da coprire i costi. Le organizzazioni dell’economia zuccheriera richiedono un migliore sostegno delle colture di barbabietole, affinché sia possibile adempiere il mandato costituzionale che prevede di garantire l’approvvigionamento della popolazione. Migros e Biscosuisse sono d’accordo con la revisione del sostegno del mercato per i semi oleosi ed esigono la soppressione della protezione alla frontiera sugli oli e sui grassi. La FPC propone di sostituire, nell’articolo 56, il termine “produzione” con “coltivazione”. L’USC, AGORA, alcune organizzazioni contadine cantonali, swiss granum, FSPC, VKGS e FIAL intendono mantenere il mandato di prestazioni per i semi oleosi e i contributi di superficie. SwissOlio chiede che vengano mantenuti il mandato di prestazioni e le agevolazioni doganali per gli oleifici e che questa richiesta sia inserita nel messaggio. AGORA e le organizzazioni per la produzione vegetale (swisssem, swiss granum, FSPC) esigono che vengano mantenuti i mandati di prestazioni per la produzione di sementi e di materiale vegetale. Swisssem e l’ASS temono una massiccia riduzione dei dazi doganali a causa delle decisioni dell’OMC e chiedono, quale nuovo provvedimento, l’introduzione di un contributo per la coltivazione di sementi di cereali. L’USC, Prométerre, swisssem, SRP, SGP, FIAL e Nestlé sono in linea di massima d’accordo con la riduzione dei prezzi soglia per gli alimenti per animali. La protezione alla frontiera deve essere ridotta nella stessa misura per i prodotti energetici e i prodotti proteici e tale riduzione deve essere scaglionata nel tempo. L’ADC per i cereali panificabili deve essere