Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2008/80: Legge federale concernente misure contro i matrimoni forzati · 30 pagine

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Rapporto

1 Principi dell’avamprogetto

1.1 Situazione iniziale

1.1.1 Iter della mozione Heberlein

La mozione 06.3658 Heberlein del 7 dicembre 2006 incaricava il Consiglio federale di adottare senza indugio tutte le misure legislative necessarie (diritto penale, civile, in materia di stranieri, ecc.) e di elaborare una strategia globale finalizzata a impedire i matrimoni forzati e quelli combinati, ad assistere in modo efficace le vittime (aiuto a trovare una via d’uscita, nuova identità, ecc.) e a tutelare i loro diritti fondamentali1.

Il 14 febbraio 2007 il Consiglio federale chiedeva di respingere la mozione: non era disposto ad accogliere una mozione su tale tema prima di disporre dei risultati dell’analisi concernente proprio i matrimoni forzati, ossia il suo rapporto «Punibilità dei matrimoni forzati o di compiacenza» in risposta al postulato 05.3477 della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale del 9 settembre 2005 (di seguito: «Rapporto 05.3477»). Ciononostante il 21 marzo 2007 il Consiglio degli Stati ha accolto la mozione Heberlein con 23 voti favorevoli e 5 voti contrari (BU 2007 S 285).

A metà novembre 2007 il Consiglio federale ha licenziato il suo rapporto 05.3477; la strategia globale chiesta dalla mozione Heberlein era dunque disponibile. La necessità di agire sul piano legislativo è stata riconosciuta o presa seriamente in considerazione per quanto riguarda:

diritto privato

− estensione del potere di esame dell’ufficio dello stato civile per quanto concerne la libera volontà dei fidanzati (art. 99 CC);

− matrimonio forzato come nuova causa – assoluta – di nullità (art. 105 CC);

− dovere d’informazione dell’ufficiale dello stato civile circa la libera volontà di concludere il matrimonio (art. 65 OSC).

diritto internazionale privato

− limite d’età restrittivo in caso di matrimonio (art. 44 cpv. 2 e 45a LDIP);

− limitazione del riconoscimento di matrimoni per procura (art. 45 LDIP).

diritto penale

− tre varianti: (a) mantenimento dello status quo, ossia il matrimonio forzato come coazione ai sensi dell’articolo 181 CP; (b) menzione esplicita del matrimonio forzato nell’articolo 181 CP come caso di coazione grave, prevedendo eventualmente un inasprimento della comminatoria; (c)

1 Per ora, in Svizzera non esistono statistiche attendibili sui matrimoni forzati. L’unica indagine condotta sul tema è giunta alla conclusione che nel nostro Paese vi sono circa 17 000 matrimoni forzati, senza precisare se si tratta di matrimoni già celebrati o in procinto di essere celebrati (cfr. il rapporto «La prévalence du mariage forcé en Suisse: Rapport de l’enquête exploratoire», Fondation Surgir, Losanna 2006, pag. 11).