Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/131: Revisione totale dell'ordinanza sulla responsabilità civile in materia nucleare (ORCN) · 30 pagine
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KLASSIFIZIERUNGSVERMERK
Referenz/Aktenzeichen: 691
dati empirici. Questi modelli permettono inoltre di tenere conto in modo più semplice dei danni ambientali d‟ora in avanti considerati.
Secondo lo studio di Schmeiser/Gatzert del 4 dicembre 2009 il modello binario e il modello degli aumenti e diminuzioni sono in linea di massima equivalenti. Tenendo conto dei precedenti aumenti dei premi della Confederazione nell‟ambito del modello degli aumenti e diminuzioni si riduce la probabilità che siano pagati elevati risarcimenti dei danni (regressione) e ciò appare problematico. Inoltre, come conseguenza della regressione, i premi pagati per somme di copertura molto elevate sono proporzionalmente inferiori agli altri premi.
Gli studi di Schmeiser/Gatzert raccomandano pertanto di calcolare i premi federali servendosi del modello binario. Le probabilità di accadimento vanno fissate in base ai premi precedentemente chiesti dalle assicurazioni private e dalla Confederazione. Così facendo si parte dal presupposto che questi premi riflettano adeguatamente le probabilità di accadimento. Inoltre, si suppone che, in caso di sinistro nucleare, dovrà essere sempre pagata interamente la somma di copertura totale. Il gruppo di lavoro ORCN ha scelto all‟unanimità il modello binario.
La scelta del modello binario e l‟ipotesi secondo cui in caso di incidente nucleare dovrà sempre essere pagata la somma di copertura totale rendono i premi dell‟assicurazione federale tendenzialmente più elevati che negli altri modelli.
Per stabilire la formula binaria per il calcolo dei premi federali occorre distinguere fra:
o centrali nucleari e deposito intermedio Würenlingen (ZWILAG), che sono già soggetti alla copertura assicurativa obbligatoria. La somma di copertura obbligatoria per questi impianti nucleari ammonta a 1200 milioni di euro;
o trasporti di combustibili nucleari irradiati e di prodotti di fissione vetrificati risultanti dal ritrattamento di elementi di combustibile esausti con un peso complessivo superiore a 100 kg, finora coperti attraverso l‟assicurazione degli impianti nucleari. La somma di copertura obbligatoria per questi trasporti ammonta a 1200 milioni di euro;
o impianti per la ricerca nucleare del settore dei politecnici federali (PSI & EPFL), deposito intermedio federale, reattore dell‟Università di Basilea e trasporti di sostanze nucleari, fatta eccezione per i trasposti di combustibili nucleari irradiati e di prodotti di fissione vetrificati risultanti dal ritrattamento di elementi di combustibile esausti con un peso complessivo superiore a 100 kg. La somma di copertura obbligatoria ammonta a 70 o 80 milioni di euro.
La formula per il calcolo dei premi della Confederazione è spiegata nell‟allegato al presente rapporto.
Importo presumibile dei premi della Confederazione
Gli importi dei premi indicati qui di seguito sono valori indicativi. Ciò dipende, da un lato, dal fatto che per il calcolo dei premi della Confederazione ci si basa, tra l‟altro, sui premi delle assicurazioni private. I futuri premi delle assicurazioni private, tuttavia, dipendono anche dall‟evoluzione del mercato, dalla valutazione del rischio al momento della riscossione dei premi o dalla capacità disponibile presso le assicurazioni private. Anche il tasso di cambio dell‟euro influisce sull‟entità dei premi. Per questa ragione non è possibile, al momento attuale, calcolare in maniera precisa i premi della Confederazione.
Sulla base del metodo di calcolo sviluppato negli studi citati al numero 1.3.1 lettera b, la Confederazioni riscuoterà in futuro, dagli esercenti degli impianti nucleari, i seguenti premi: