Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/123: Modifica della legge federale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo nel settore finanziario (Legge sul riciclaggio di denaro) · 29 pagine

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standard sull’attività, la funzione e le competenze delle FIU. Pertanto è in grado di influire sullo sviluppo degli standard del GAFI destinati alle FIU.

L’appartenenza di una FIU al Gruppo Egmont è importante per la piazza finanziaria del Paese interessato, perché l’ammissione al gruppo presuppone l’adempimento di determinati criteri. Essa conferisce quindi alla FIU una sorta di marchio di qualità in materia di cooperazione internazionale nella lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo. Quando esamina i Paesi, il GAFI verifica anche questo aspetto riconducibile all’appartenenza della FIU al Gruppo Egmont. La nota esplicativa concernente la raccomandazione numero 26 del GAFI menziona espressamente questo fatto: «Lorsqu’un pays a créé une CRF [cellule de renseignements financiers], il devrait envisager de demander l’adhésion au Groupe Egmont».4

Per aderire e rimanere nel Gruppo Egmont, una FIU deve soddisfare i presupposti fissati dalla definizione di FIU del gruppo, che sono conformi a quanto statuito dalla raccomandazione numero 26 del GAFI. Inoltre la FIU dev’essere un servizio operativo intenzionato ad applicare i principi del Gruppo Egmont e ad adempiere le pertinenti regole di base dello scambio d’informazioni fra FIU. Tali principi sono sanciti dalla nota esplicativa della raccomandazione numero 26 del GAFI: «Les pays devraient tenir compte de la «Déclaration de mission» du Groupe Egmont et de ses «Principes pour l’échange d’informations entre cellules de renseignements financiers pour les cas de blanchiment d’argent». Ces documents énoncent d’importantes lignes directrices concernant le rôle et les fonctions des CRF ainsi que les mécanismes d’échange d’informations entre CRF.»5 Il documento programmatico del GAFI che illustra il metodo da utilizzare per esaminare i Paesi6 contiene altre indicazioni sull’appartenenza di una FIU al Gruppo Egmont e sul rispetto delle relative regole di base e dei principi dello scambio internazionale d’informazioni tra FIU. Mediante queste e altre indicazioni che si riferiscono al Gruppo Egmont, il GAFI fa capire chiaramente che, dal suo punto di vista, l’appartenenza al Gruppo Egmont è molto importante per il sistema di lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo di una piazza finanziaria.

Le FIU che fanno parte del Gruppo Egmont, ma che non adempiono più in maniera sufficiente le regole di base in continua evoluzione, vengono sottoposte a una procedura per inadempienza di tali regole, denominata procedura di non-compliance. Se il problema non viene risolto, tale procedura prevede persino, come ultima ratio, l’esclusione dal Gruppo Egmont.

1.1.4 Nuovi sviluppi delle norme internazionali nell’ambito d’attività dell’Ufficio di comunicazione

Nell’ottobre 2009 il GAFI ha deciso di procedere a una revisione parziale delle proprie raccomandazioni in previsione di un quarto ciclo di valutazione. I lavori di modifica sono stati avviati in modo tempestivo. La revisione riguarda anche le raccomandazioni numero 26 e 40 che sono determinanti per la funzione e l’attività delle FIU. I gruppi di esperti del GAFI hanno ormai quasi concluso i lavori e allestito le note esplicative in merito a queste due raccomandazioni, che saranno verosimilmente approvate in occasione dell’assemblea plenaria del GAFI nel febbraio 2012.

4 www.fatf-gafi.org/dataoecd/7/35/44493376.pdf.

5 http://www.egmontgroup.org/library/egmont-documents

6 Criteri 26.9 e 26.10 della raccomandazione n. 26.