Progetto
Consultazione 2011/25: Revisioni nel settore delle derrate alimentari e degli oggetti d'uso · 11 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 2Fedlex · Progetto
a. frutti polposi interi il cui succo non può essere estratto con altri processi fisici; oppure
b. frutti interi disidratati.
Art. 3a
Per le derrate alimentari di cui all’articolo 3 capoversi 1–4 e 7 sono ammessi i trattamenti e le sostanze previsti nell’allegato 1.
Art. 4 cpv. 1 e 2 lett. b e bbis
1Il succo di frutta deve soddisfare i seguenti requisiti:
a. il tenore di tutta la materia secca solubile proveniente dal frutto deve corrispondere al contenuto naturale del frutto in questione e non può essere modificato, tranne in caso di taglio con succo della stessa specie;
b. per fabbricare succo di frutta è ammessa la miscelazione di succo di frutta con purea di frutta; per fabbricare succo di frutta da concentrato di succo di frutta è consentita la miscelazione di succo di frutta o succo di frutta concentrato con purea di frutta o purea di frutta concentrata;
c. il succo di mele può contenere al massimo il 10 per cento in massa di succo di pere, il succo di pere al massimo il 10 per cento in massa di succo di mele e il succo d’arancio al massimo il 10 per cento di succo di mandarino oppure la quantità corrispondente di concentrato;
d. l’aggiunta al succo di frutta e al concentrato di succo di frutta di aroma, polpa e cellule restituiti nonché l’aggiunta al succo di uva di sali di acido tartarico restituiti sono ammesse;
e. l’aggiunta di zuccheri è vietata;
f. l’aroma, la polpa e le cellule ottenuti mediante processi fisici adeguati dalle stesse specie di frutta possono essere restituiti al succo di frutta e al concentrato di succo di frutta;
g. il contenuto di solidi solubili del succo di frutta da concentrato corrisponde al valore Brix minimo per il succo ricostituito secondo l’allegato 3. Se un succo di frutta da concentrato è ottenuto da un frutto non menzionato nell’allegato 3, il valore Brix minimo del succo ricostituito è quello del succo estratto dal frutto utilizzato per ottenere il concentrato;
h. nel caso degli agrumi il succo di frutta deve provenire dall’endocarpo, tranne per il succo di limetta, che può essere ottenuto dal frutto intero;
i. se il succo di frutta è ottenuto da frutti con acini, semi e bucce, le parti o i componenti di acini, semi e bucce non devono essere incorporati nel succo. Sono eccettuati i casi in cui le parti o i componenti di acini, semi e bucce non possono essere eliminati facendo ricorso a buone prassi di fabbricazione;