Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/144: Llegge federale sulla concentrazione delle competenze in materia di sorveglianza delle imprese di revisione e delle società di audit · 32 pagine

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tutte le informazioni e i documenti di cui essa ha bisogno per adempiere i suoi compiti (segnatamente valutazione dei requisiti di abilitazione, sorveglianza, assistenza amministrativa) (art. 15a cpv. 1 AP-LSR).

• Le persone fisiche e le imprese di revisione abilitate (lett. a): comprende le

persone che hanno ottenuto un’abilitazione dell’ASR e, pertanto, sottostanno alla competenza di abilitazione e vigilanza dell’ASR.

• Le persone fisiche che sono membri dell’organo superiore di direzione e di

amministrazione o dell’organo di gestione e non dispongono di un’abilitazione dell’autorità di vigilanza (lett. b): la maggioranza dei membri degli organi di gestione di un’impresa di revisione deve disporre dell’abilitazione corrispondente dell’ASR (art. 6 cpv. 1 lett. a LSR). I membri dell’organo con abilitazione devono informare l’ASR in particolare in merito a fatti rilevanti ai fini dell’abilitazione (art. 15a cpv. 2 AP-LSR). È tuttavia possibile che anche i membri dell’organo senza abilitazione si comportino in modo tale che la rappresentanza nell’organo direttivo di un’impresa di revisione sotto sorveglianza statale non sia più giustificabile (cfr. art. 18 LSR). Occorre pertanto garantire che l’ASR venga informata in merito a tali fatti.

• I collaboratori dell’impresa di revisione e tutte le persone a cui fanno capo per i

servizi di revisione (lett. c): nel diritto vigente tale disposizione si applica solo alle imprese di revisione sotto sorveglianza statale (art. 13 cpv. 1 LSR). Sussistono però dei casi in cui anche i collaboratori e le persone di riferimento delle imprese di revisione non sottoposte a vigilanza statale devono fornire informazioni o produrre documenti, affinché la fattispecie rilevante possa essere accertata.

• Le società verificate (lett. d): anche questa disposizione sussiste già nel diritto

vigente per le imprese di revisione sotto sorveglianza statale (art. 13 cpv. 1 LSR), ma ci sono dei casi in cui pure le imprese di revisione sotto sorveglianza statale devono fornire informazioni o produrre documenti, affinché la fattispecie rilevante possa essere accertata. Si considerino anche le imprese verificate da imprese di revisione prive di autorizzazione.

• Tutte le società che rientrano, insieme alla società verificata, ai sensi della

lettera d nel perimetro di consolidamento relativo al conto di gruppo e i relativi uffici di revisione, se non coincidono con l’ufficio di revisione della società madre (lett. e): dalle esperienze sinora maturate è emerso che la vigilanza sugli uffici di revisione di importanti filiali non è poi così decisiva. È anzi molto più importante che venga sottoposta a vigilanza l’impresa di revisione competente per il conto annuale della società madre (holding) e per il conto annuale consolidato. Di norma, i documenti che riguardano il conto annuale di una filiale di un gruppo non figurano nella documentazione dell’ufficio di revisione o della società madre. In questo caso, l’avamprogetto prevede che anche le filiali e i relativi uffici di vigilanza siano soggetti all’obbligo d’informazione e di messa a disposizione.

Le persone e le imprese abilitate dall’ASR devono informare senza indugio, in forma scritta, l’autorità di sorveglianza, in merito a fatti importanti concernenti la sorveglianza (art. 15a cpv. 2 AP-LSR). Il diritto vigente contiene, nel testo di legge, tre esempi di eventi rilevanti (art. 14 cpv. 2 lett. a-c LSR). L’elenco non è esaustivo e nella prassi ha, in casi sporadici, indotto a credere che l’obbligo di notifica si limiti a tali fattispecie. L’elenco viene pertanto stralciato.