Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/30: Modifica della legge sulla navigazione aerea (LNA) · 31 pagine
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catena di dati nonché i compiti e le competenze dell’amministrazione centrale dei dati, garantire il flusso di dati continuo dalla fonte agli utenti e prevedere un catalogo di tutti i dati e le informazioni aeronautici utilizzati nel traffico aereo. Il catalogo dei dati aeronautici deve contenere i dati menzionati negli allegati OACI alla Convenzione di Chicago20 come pure i dati aeronautici richiesti dal traffico VFR in Svizzera, deve specificare i requisiti sulla qualità dei dati ed elencare i servizi che si occupano del loro rilevamento. Creando una banca dati centrale nazionale ci si prefigge, da un lato, di garantire una qualità uniforme dei dati secondo la norma del regolamento (UE) n. 73/2010 e, dall’altro, di consentire in qualsiasi momento l’accesso a tutti i dati e le informazioni aeronautici nazionali attuali riuniti in un’unica fonte, allo scopo di fornire una visione d’insieme ottimizzata e di ridurre l’onere per l’acquisizione dei dati. La Confederazione deve poter scegliere se gestire da sola una banca nazionale dei dati aeronautici o delegare questo compito per esempio al servizio d’informazione aeronautica di Skyguide, che già oggi figura tra i compiti di sicurezza aerea affidati a Skyguide conformemente all’ordinanza concernente il servizio della sicurezza aerea (OSA)21.
Cpv. 2
Obbligo di assunzione dei costi per la rilevazione e la messa a disposizione di dati ae-
ronautici
I costi per la messa a disposizione di dati e informazioni aeronautici sono a carico del settore aeronautico. Il sistema dell’aviazione, principale utente dei dati e delle informazioni aeronautici, deve farsi dunque carico anche dei costi di istituzione e gestione di una banca centrale nazionale dei dati aeronautici. In uno studio di fattibilità del 2014, i costi per la realizzazione della banca nazionale dei dati aeronautici, inclusi i costi per la raccolta dei dati, sono stati stimati a 8–9 milioni di franchi, di cui 5,5–7 milioni quantificabili come quota del traffico VFR. I costi annuali di gestione sono stati preventivati a circa 1,25 milioni di franchi, di cui 500 000– 700 000 franchi andrebbero a carico degli utenti del traffico VFR. In questa stima dei costi di gestione non sono però calcolati gli accantonamenti. Allo stato attuale il finanziamento dei dati e delle informazioni aeronautici è poco trasparente e non quantificabile con precisione a causa dei sovvenzionamenti trasversali. Nel sistema in essere, la Confederazione indennizza a Skyguide i costi marginali per i servizi della sicurezza aerea forniti per i voli VFR. Applicando questi criteri di indennizzo, rimasti invariati da anni, le quote dei costi marginali non corrispondono all’effettivo onere supplementare a favore degli utenti VFR e devono dunque essere riviste. Attualmente, nel solo settore Aeronautical Information Management (AIM),
smantellando interamente le prestazioni VFR si potrebbero risparmiare tra i 9,2 e i 10,3 milioni di franchi, attualmente sovvenzionati trasversalmente con gli introiti delle tasse per i servizi della sicurezza aerea. A fronte di questo importo, i contributi ai costi marginali nel settore AIM sono attualmente di appena 600 000 franchi. Per migliorare la trasparenza dei costi e il grado di autofinanziamento, in futuro si dovrà fare in modo che i costi generati lungo l’intera catena dei dati siano attribuibili con precisione a chi li ha generati. Gli enti di diritto pubblico e le persone fisiche e giuridiche tenute, in virtù di prescrizioni nazionali o internazionali esistenti o future, a rilevare, aggiornare e preparare dati aeronautici («creatori di dati»), devono farsi carico dei costi associati a questa prima parte della catena di dati, tra cui rientrano anche i costi di trasmissione di dati aeronautici alla banca dati centrale nazionale. Questi costi possono essere riversati sugli utenti (p. es. degli aerodromi attraverso le tasse di avvicinamento e di decollo). I costi per la seconda parte della catena di dati, ovvero per l’infrastruttura, la gestione e la costituzione di riserve per il perfezionamento della banca centrale nazionale dei dati aeronautici, dovranno essere finanziati con le tasse che i fornitori di servizi della sicurezza aerea riscuotono dagli utenti dei dati e delle informazioni aeronautici per la messa a disposizione dei suddetti dati e la gestione della banca dati. I creatori di dati rile-