Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/30: Modifica della legge sulla navigazione aerea (LNA) · 31 pagine

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Una delega non deve comportare che in Svizzera non sia più garantito il buon funzionamento del servizio della sicurezza aerea qualora il servizio esternalizzato non possa più essere fornito per una qualche ragione, per esempio in caso di mancata prestazione dell’impresa estera.

Cpv. 2

Intesi sono qui non i servizi della sicurezza aerea in sé, bensì i servizi tecnici di sostegno per la fornitura dei servizi in questione, tra cui per esempio l’esternalizzazione dello stoccaggio di dati a un fornitore di servizi informatici esterno. I servizi di sostegno possono essere esternalizzati a fornitori nazionali o esteri di diritto privato o pubblico. Dato che una simile esternalizzazione può influenzare l’obbligo di Skyguide, derivante dal monopolio, di fornire i servizi della sicurezza aerea, anche in questo caso essa è possibile soltanto con l’approvazione dell’UFAC.

Cpv. 3

Nel delegare servizi della sicurezza aerea va operata una distinzione tra servizi d’importanza nazionale e altri servizi della sicurezza aerea. I servizi della sicurezza aerea d’importanza nazionale come pure le installazioni e il personale necessari a tal fine non possono essere oggetto di delega. Il Consiglio federale stabilisce quali servizi sono esclusi dalla delega.

Sono considerati servizi della sicurezza aerea d’importanza nazionale:

– i servizi della sicurezza aerea militare;

– i servizi di controllo degli avvicinamenti e dei decolli e il controllo d’aerodromo (servizi

della torre di controllo) negli aeroporti nazionali (Ginevra e Zurigo);

– servizi tecnici per le infrastrutture della sicurezza aerea necessari per la fornitura di ser-

vizi della sicurezza aerea d’importanza nazionale;

– support services (p. es. elaborazione e gestione di dati) per servizi della sicurezza aerea

d’importanza nazionale.

Art. 40bbis

Questo nuovo articolo riprende invariato il capoverso 2 e il primo periodo del capoverso 3 del vigente articolo 40b. Per la delega di servizi della sicurezza aerea locali all’esercente dell’aerodromo è richiesta l’approvazione dell’UFAC. Un caso pratico riguarda il servizio d’informazione di volo nell’aerodromo di Samedan (Aerodrome Flight Information Service, AFIS), che oggi è erogato dall’esercente dell’aerodromo, il quale è in possesso di una certificazione dell’UFAC rilasciata in virtù di prescrizioni internazionali.

Il secondo periodo dell’articolo 40b capoverso 3 previgente decade per mancata ragione d’essere. I servizi della sicurezza aerea possono essere forniti esclusivamente da chi è in possesso della certificazione richiesta. La qualità dei servizi della sicurezza aerea è in questo modo garantita. In questo contesto non è più pensabile che servizi della sicurezza aerea locali vengano delegati all’esercente dell’aerodromo per ragioni legate alla sicurezza aerea.

Art. 40h Definizione delle procedure di volo IFR al di fuori degli aerodromi

Questa nuova disposizione stabilisce che le procedure di volo secondo le regole di volo strumentale (IFR) elaborate dai servizi della sicurezza aerea sono definite dall’UFAC per quanto riguarda le zone non limitrofe agli aerodromi. La delimitazione delle competenze tra l’esercente dell’aerodromo (regolamento d’esercizio), i servizi della sicurezza aerea e l’UFAC è disciplinata nell’ordinanza.

Art. 41

Ostacoli alla navigazione aerea, edifici e attività pericolosi per la sicurezza della navi-

gazione aerea Cpv. 1