Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 38 pagine

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Integrazione completa di tutti i settori di attività in un unico fondo

16 pareri9 parlano di integrazione completa nel fondo di tutti i settori di attività legati al trasporto stradale, sottolineando il fatto che la coabitazione fra nuovo FSTS e FOSTRA non migliorerebbe la trasparenza e che l’integrazione renderebbe superfluo il meccanismo di compensazione.

Mentre PSS, PES e PVL chiedono ovvero rivendicano un’integrazione, gli altri pareri argomentano in maniera meno perentoria. Il Cantone BE considera razionale un’integrazione, il Cantone TG la riterrebbe praticabile e il Cantone FR è del parere che le attività debbano essere trasferite al Fondo. USS e SEV ritengono più logico liquidare il FSTS e integrarlo nel nuovo Fondo. Gli altri partecipanti alla procedura di consultazione (ATA, Mobilità pedonale, Pro Velo, WWF, Alleanza per il clima, pro natura, Iniziativa delle Alpi, Sentieri Svizzeri) sollecitano un’integrazione.

Oltre a questi 15, anche altri pareri si soffermano in maniera diversa sull’esistenza ovvero sulla coabitazione di due casse. Secondo il PLR tale coabitazione va contro la sua richiesta di trasparenza nel finanziamento delle strade. Anche per Associazione dei Comuni e SAB la coabitazione fra nuovo FSTS e FOSTRA non promuove la trasparenza. Secondo il Cantone ZH il mantenimento del nuovo FSTS e il previsto meccanismo di compensazione con il FOSTRA creano nuove dipendenze e incertezze all’interno del finanziamento dei trasporti, laddove invece sarebbe necessaria una semplificazione del sistema che si è andato costituendo.

Per economiesuisse non ha alcun senso continuare a tenere in vita due "casse delle strade", che complicano e ostacolano la trasparenza del finanziamento. Analogamente al FAIF (Fondo per l’infrastruttura ferroviaria) anche l’infrastruttura stradale dovrebbe essere finanziata con un’unica cassa: il FOSTRA. A fini di semplificazione e maggiore trasparenza, le attività del nuovo FSTS dovrebbero essere ricondotte verso il bilancio federale, abolendo la destinazione vincolata dell’imposta sugli oli minerali (50% del dazio base). Il finanziamento di queste spese vincolate sarebbe garantito per legge anche in futuro. Economiesuisse giudica inoltre generalmente con scetticismo i fondi al di fuori del bilancio federale ordinario, poiché si tratta di soluzioni che limiterebbero la capacità di agire in campo politico-finanziario del Parlamento.

Altri aspetti

Già nelle risposte alla domanda 1 viene menzionata l’attribuzione di singoli settori di attività alle due casse e viene proposto o richiesto un trasferimento da uno strumento finanziario all’altro (vedi in particolare le considerazioni relative alle domande 2 e 3b).

Il Cantone AG accoglie con favore il riordino, ma incoraggia verso un ulteriore passo in termini di coerenza proponendo un’architettura finanziaria modificata, con un fondo esclusivamente per le strade nazionali e l’attribuzione del traffico d’agglomerato al nuovo FSTS. Secondo il Cantone SH i contributi per il traffico d’agglomerato dovrebbero essere ripartiti in "Contributi al traffico d’agglomerato", gestiti dal nuovo FSTS, e “Contributi per grandi progetti degli agglomerati", cofinanziati dal FOSTRA. Tali grandi progetti potrebbero essere eventualmente accolti nel PROSTRA. Secondo il Cantone ZH un fondo di finanziamento comune per strade nazionali e traffico d’agglomerato è certamente possibile, ma obiettivamente e politicamente non indispensabile. L’UDC richiede in generale di eliminare il traffico d’agglomerato dal progetto, poiché con l’inclusione di quest’ultimo si rischia che i fondi del trasporto stradale vengano assegnati a una diversa destinazione.

I pareri di AI, NW, PBD, PPD, Associazione dei Comuni, AutoPostale, VSEG (cfr. domanda 3b) propongono o chiedono un’integrazione nel FOSTRA dei contributi per le strade principali nelle regioni di montagna e periferiche (attualmente nel Fondo infrastrutturale) oppure lamentano il fatto che tali contributi vengano collocati nel nuovo FSTS.

I Cantoni GL, GR, UR, VS, nonché CGCA, VAP, CFS chiedono l’integrazione di tutti i contributi per le strade principali nel FOSTRA. Il Cantone ZH propone di verificare un finanziamento ai Cantoni dei contributi non direttamente vincolati alle opere tramite il FOSTRA, per migliorare la certezza di finanziamento da questo punto di vista.

9 BE, FR, TG, PES, PVL, PSS, USS, ATA, Mobilità pedonale, Pro Velo, WWF, Alleanza per il clima, SEV, pro natura, Iniziativa delle Alpi, Sentieri Svizzeri.