Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 38 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 31Fedlex · Rapporto sui risultati

Poiché Cantoni e Comuni devono proseguire nell’elaborazione e nell’attuazione dei propri progetti per il traffico d’agglomerato, indipendentemente dal finanziamento federale, il Cantone ZH ritiene che per un periodo di transizione i contributi federali possano essere assegnati ed erogati anche retroattivamente (se la Confederazione non ha la possibilità di allestire per tempo un cofinanziamento sufficiente). In questo caso si dovrebbe allentare lo stretto legame fra inizio lavori e cofinanziamento della Confederazione. Una decadenza dei contributi federali in queste circostanze non sarebbe accettabile.

Per il PEV occorre sfruttare i potenziali di efficienza disponibili anche per i programmi di agglomerato. In particolare il numero degli attuali 36 agglomerati aventi diritto dovrebbe essere ridotto ovvero si dovrebbero formare entità più grandi per abbassare i costi amministrativi.

Oltre a quelli dei Cantoni menzionati e del PEV, altri pareri si sono espressi su aspetti relativi ai programmi d’agglomerato (SSV, LITRA, UTP, HKBB, AareLand, Regione capitale): tutti questi appoggiano in linea generale una continuazione dei programmi d’agglomerato. Per SSV, UTP e HKBB la dilazione dell’erogazione dei fondi per la terza generazione, a fronte degli attuali arretrati da colmare nell’infrastruttura dei trasporti urbani, non è sostenibile. Per l’UTP inoltre i tempi effettivamente previsti e i fondi presumibilmente necessari per le singole generazioni non sono chiari a sufficienza; occorre inoltre subito chiarezza sulla prosecuzione senza interruzioni dei programmi d’agglomerato. In caso di ritardi nella ricerca delle soluzioni di finanziamento, come il Cantone di Zurigo la Regione capitale chiede urgentemente una formula transitoria per garantire la prosecuzione senza interruzioni anche della terza generazione dei programmi d’agglomerato. AareLand chiede flessibilità nell’applicazione delle direttive federali previste per l’attuazione delle misure contenute nei programmi, poiché la realizzazione dei progetti può subire ritardi su cui l’istituzione può influire ben poco (es. procedimenti di opposizione).

Traffico ciclistico / lento

Diversi pareri hanno rivolto richieste specifiche in riferimento al traffico ciclistico e al traffico lento.

• Norma costituzionale per il traffico ciclistico: 7 partecipanti alla procedura di consultazione (WWF,

ATA, pro natura, Pro Velo, Iniziativa delle alpi, Alleanza per il clima, umverkehR) ritengono che il riordino dei compiti e dei flussi finanziari all’interno del FOSTRA fornirebbe l’occasione ideale per regolamentare i compiti della Confederazione nei confronti dell’infrastruttura ciclistica. Per promuovere il traffico ciclistico in maniera più decisa, essi propongono una norma costituzionale. Anche il PES vede nel riordino dei compiti e dei flussi finanziari all’interno del FOSTRA una chance per regolamentare i compiti della Confederazione in materia di infrastruttura ciclistica, ma non arriva a chiedere una norma costituzionale in tal senso.

• Aumento dell’aliquota contributiva massima per le misure legate al traffico lento nel quadro dei

programmi di agglomerato: 4 pareri chiedono l’aumento dell’aliquota contributiva massima della Confederazione per il cofinanziamento degli interventi a favore del traffico lento nel quadro dei programmi d’agglomerato. Pro Velo, Mobilità pedonale e Sentieri Svizzeri vorrebbero sancire nella LUMinVG l’aliquota contributiva massima del 75% (in funzione dell’effetto globale dei programmi d’agglomerato). Anche il PVL auspica un’aliquota massima superiore, ma senza formulare cifre concrete.

"Finanziamento trasversale" e "Distrazione del gettito delle imposte stradali"

In diverse75 risposte a singole domande vengono sollevati da più parti gli argomenti del cosiddetto "finanziamento trasversale" e della "distrazione del gettito delle imposte stradali", con cui frequentemente ci si riferisce all’utilizzo di risorse del FSTS per il FInFer, di risorse del FOSTRA per i programmi d’agglomerato (progetti legati al traffico su rotaia) o, in generale, all’utilizzo del gettito dell’imposta sugli oli minerali per il bilancio generale della Confederazione.

Secondo il Cantone GL sarebbe opportuno considerare una riduzione del sovvenzionamento trasversale dei progetti TP, se l’aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali risultasse inferiore rispetto a quanto proposto con la variante principale e quella secondaria. Il PBD critica l’assegnazione dei fondi al TP attualmente operata nel quadro del cofinanziamento dei programmi d’agglomerato: un finanziamento trasversale al TP come quello odierno di quasi il 70% dovrebbe essere abolito. Per

75 GL, PBD, UDC, SAB, USAM, FSS, TCS, ACS, ASTAG, FMS, auto-suisse, VAP, CFS, UPSA, GUDC, CCIG, CVCI, FVE, ARV, AVK, UP, VFAS, Aquanostra, CI CDS, Coop, espace.mobilité.