Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 38 pagine

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Il Cantone BS richiede che nella LUMin i contributi per il traffico d’agglomerato vengano fissati all’11% dei fondi di cui all’articolo 86 cpv. 2 della nuova Costituzione.

Il PSS richiede che la quota dei contributi per il traffico d’agglomerato venga fissata ogni quattro anni e che ammonti ad almeno 400 milioni di franchi all’anno.

WWF, ATA, Alleanza per il clima, UTP, Mobilità pedonale, Pro Velo, pro natura, umverkehR e Sentieri Svizzeri propongono una formulazione di legge analoga: "Anche la quota dei contributi per le misure volte al miglioramento del traffico d’agglomerato viene fissata per quattro anni. Essa ammonta ad almeno il 10% della dotazione finanziaria assegnata annualmente al fondo e in ogni caso ad almeno 400 milioni di franchi annui".

Il PEV sottolinea solamente la necessità di fissare per legge il fabbisogno finanziario del traffico d’agglomerato, senza avanzare proposte concrete. Il PES richiede che il fabbisogno finanziario venga sancito dalla legge in valori assoluti o in percentuale. SSV richiede che venga assegnata per legge una quota minima delle entrate del FOSTRA al cofinanziamento del traffico d’agglomerato.

Entità inferiore a oggi ovvero entità massima

La limitazione dei fondi per il traffico d’agglomerato a 200 milioni di franchi all’anno viene richiesta o proposta da 8 pareri: ASTAG, TCS, auto-suisse, ACS, FSS, UPSA, FVE e ARV. CP e FER richiedono la limitazione dei fondi a 300 milioni di franchi all’anno.

CI CDS, espace.mobilité e Coop chiedono una limitazione del 15% in termini di uscite o entrate per i contributi al traffico d’agglomerato.

Restante impostazione

10 Cantoni (BL, GE, GR, LU, NW, OW, SG, SH, TI, VD), DCPA e CTP rispondono alla domanda 3c, relativamente all’impostazione del fondo, con un chiaro "sì". Per la restante impostazione del FOSTRA, oltre ai punti già esposti, sono state avanzate soltanto riserve isolate.

Si propongono o si richiedono le seguenti modifiche:

secondo il Cantone AG occorre verificare se per le strade nazionali non sia meglio attribuire al PROSTRA (e quindi strutturalmente alle fasi di potenziamento) le misure pertinenti al miglioramento della capacità (corsia dinamica, interventi presso gli svincoli e realizzazioni di nuove corsie inferiori a 2 km), che sono contenute nella sezione "Adeguamenti".

Secondo il PPD il supplemento fiscale sugli oli minerali non dovrebbe essere aumentato per costituire una scorta, bensì solo qualora il fondo dovesse scendere al di sotto di una certa riserva. Anche il PBD richiede che il FOSTRA non venga alimentato in via previsionale, bensì in funzione di progetti pienamente sviluppati. Richieste simili provengono fra l’altro anche dalle associazioni legate al trasporto stradale e da economiesuisse.

Il PEV chiede se sia possibile sfrondare e semplificare ulteriormente la prevista serie di strumenti di gestione del fondo e non utilizzare l’imposta sugli autoveicoli come parametro per salvaguardare la capacità di agire in termini di politica di bilancio, bensì un altro elemento, ad esempio le riserve accumulate. Di conseguenza si dovrebbero adattare gli articoli 4 e 9 LFOSTRA in modo tale che le riserve in eccesso possano essere trasferite anche alle casse generali della Confederazione.

Per il PES le competenze per i diversi compiti pertinenti al FOSTRA devono essere organizzate in modo tale da consentire un controllo di gestione completo. Con la NPC30 l’Ufficio federale delle strade (USTRA) oggi è sia committente sia realizzatore dell’infrastruttura delle strade nazionali. Insieme al FOSTRA si dovrebbe pertanto costituire un’autorità di vigilanza ad hoc, che assuma i compiti di committente e controllore. Inoltre, analogamente al NFTA, si dovrebbe creare una delegazione di vigilanza per il controllo amministrativo parlamentare durante e dopo i lavori.

Bauenschweiz richiede che l’Assemblea federale (parallelamente ai previsti crediti d’impegno) possa modificare semplicemente per decreto la ripartizione dell’imposta sugli oli minerali fra FOSTRA e casse generali della Confederazione. Questa competenza dovrebbe essere regolata per legge e richiederebbe una modifica costituzionale.

30 Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni