Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 38 pagine

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Cofinanziamento strade comunali

Secondo l’Associazione dei Comuni occorre verificare come garantire nel lungo periodo il finanziamento delle strade comunali di grande comunicazione nonché le strade al di fuori delle zone abitate, in particolare ai fini della conservazione del valore, dell’esercizio e della manutenzione. L’Associazione dei Comuni non si oppone a un moderato incremento del supplemento fiscale sugli oli minerali, se in contropartita, ad esempio, saranno promossi in modo particolare i progetti stradali negli agglomerati oppure se saranno previsti contributi generali per le strade comunali. SAÖVOZ e città di Lucerna (specificando le finalità di esercizio, manutenzione e mantenimento della qualità) chiedono che il FOSTRA finanzi anche contributi per le strade comunali.

Richiamando il concetto chiave di "traffico d’agglomerato", FSS, ASTAG, TCS, ACS, auto-suisse e UPSA richiedono esplicitamente che i fondi vengano utilizzati anche per cofinanziare le "strade comunali di grande comunicazione", a condizione che queste servano a migliorare la capacità della rete viaria. L’USAM chiede che i contributi per il traffico d’agglomerato siano utilizzati soltanto per progetti stradali (mentre quelli ferroviari dovrebbero essere finanziati dal FInFer); di aiuti federali dovrebbero poter beneficiare anche i progetti stradali al di fuori del perimetro dell’agglomerato. I contributi per le strade principali e comunali dovrebbero essere versati se finalizzati a progetti tali da migliorare la capacità ovvero risanare criticità a livello locale.

L’USIC sottolinea che la Confederazione dovrebbe riflettere su come garantire la conservazione e l’adeguamento mirato nel lungo periodo delle infrastrutture stradali adiacenti, che non vengono finanziate soltanto attraverso il FOSTRA.

Domanda 3 Concordate con la concreta impostazione del Fondo?

Domanda 3c - Con la restante impostazione del fondo?

Le risposte a questa domanda hanno fatto da più punti di vista riferimento alle fonti di finanziamento o ai compiti del fondo. Tali risposte non vengono documentate in relazione alla domanda 3c, poiché già esposte alle sezioni 3a e 3b. Parimenti non sono stati documentati nuovamente i pareri sul meccanismo di compensazione fra FSTS e FOSTRA, poiché la questione è già stata trattata alla domanda 1.

D’altro canto nelle risposte alla domanda 3a e 3b sono state espresse anche osservazioni che andavano al di là dell’argomento delle fonti di finanziamento e dei compiti. Queste vengono pertanto in parte riassunte alla domanda 3c.

Entità dei fondi per il traffico d’agglomerato / Determinazione delle priorità

Entità odierna o superiore (entità minima)

32 pareri si esprimono sull’entità minima dei fondi da destinare al traffico d’agglomerato e frequentemente chiedono la continuità a oltranza dei contributi federali, secondo l’ammontare attuale o superiore:

• sotto i 300 milioni di franchi all’anno: UTP (280 milioni)

• 300 - 400 milioni di franchi all’anno: PEV, PES, SSV (300 milioni); SG, ZG, ZH (300 - 400 milioni)

• 400 milioni di franchi all’anno:29: BE, GR, LU, OW, SG, SO, DCPA, CTP, PSS, ATA, Pro Velo,

umverkehR, Mobilità pedonale, Sentieri Svizzeri, Iniziativa delle Alpi, Regione capitale, AutoPostale, WWF, Allianza per il clima, pro natura

• oltre 400 milioni di franchi all’anno: USS, SEV (470 milioni); AG, BS (600 - 800 milioni)

• swisscleantech chiede l’11% delle entrate del fondo

Di questi pareri, 14 richiedono o propongono un radicamento/una regolamentazione di tipo legislativo dell’entità minima dei fondi a favore del traffico d’agglomerato.

29 Approssimativamente pari all’entità attuale ovvero agli importi mediamente erogati negli ultimi anni.