Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 38 pagine
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• Il Cantone TI chiede di anticipare la realizzazione della terza corsia fra Lugano Sud e Mendrisio
rispetto a quanto attualmente previsto.
• Il Cantone SG non ritrova nel PROSTRA la bretella della A1 di San Gallo.
• Il Cantone LU auspica che "l’intero sistema tangenziale" (comprendente l’ampliamento Rotsee-
Buchrain ("Potenziamento Nord") e il bypass di Lucerna, integrazione sud compresa) venga trasferito alla fase di realizzazione 2030. IHZ pone una richiesta analoga.
• Anche il Cantone OW menziona il progetto del bypass di Lucerna e chiede che venga assegnata
priorità alla continuazione di questi lavori. Lo stesso Cantone OW non sente invece di dover sostenere la richiesta di dare priorità al deliberato completamento della rete delle strade nazionali (nell’ambito della N8).
• I Cantoni GE e VD non possono accettare che sui 7,2 miliardi di franchi previsti finora per il
PROSTRA, solo 300 milioni di franchi vengano destinati alla "Métropole lémanique". I due Cantoni criticano inoltre il fatto che il PROSTRA 2040 non includa né la circonvallazione di Morges né la "Traversée du Lac à Genève". Osservazioni ovvero richieste (in parte) analoghe vengono anche da CVCI, CCIG, FVE, ARV, CP, FER, FRC.
• Secondo il Cantone BE, data la dimostrata necessità di intervenire, sarebbe urgente creare la
terza corsia tra Wankdorf e Muri (Variante B6) con la fase di realizzazione 2030. Perlomeno il Cantone si aspetta che questo progetto sia contenuto con la massima certezza nella fase di realizzazione 2040 e che la Confederazione promuova con elevata priorità le attività di progettazione in tal senso. Questa esigenza viene sostenuta anche dalla Regione capitale e dal Consiglio di Stato del Cantone di Berna, amministrazioni di Berna, Ostermundigen e Muri.
• Per il progetto STOT il Cantone BS ritiene che l’aumento di capacità sia praticabile soltanto con
un tracciato sotterraneo.
3.5. D Altre osservazioni
I partecipanti alla procedura di consultazione si sono espressi su una serie di aspetti e tematiche non direttamente attribuibili a una delle 15 domande.
Coordinamento temporale fra FOSTRA e "Iniziativa della vacca da mungere"
I Cantoni AG, BL, SH e ZH, che si sono espressi sul coordinamento fra FOSTRA e "Iniziativa della vacca da mungere" preferirebbero lasciar pronunciare il popolo e solo successivamente proseguire con il FOSTRA. Il Cantone AR ritiene che la Confederazione dovrebbe impegnarsi affinché non si arrivasse affatto alla votazione sulla suddetta iniziativa, verificando se e come il progetto FOSTRA eventualmente possa essere rielaborato come controproposta a essa. Soltanto un ritiro dell’iniziativa per parziale soddisfacimento delle sue richieste consentirebbe un dibattito pragmatico sulle questioni del finanziamento dell’infrastruttura stradale e quindi un successo alle urne.
Anche ASTAG, FSS, ACS, TCS, FMS, auto-suisse e UPSA richiedono che gli aspetti del finanziamento (FOSTRA e sua alimentazione) vengano presentati al Parlamento come controproposta alla "Iniziativa della vacca da mungere". Si argomenta che tanto l’iniziativa quanto il progetto di consultazione, puntando a garantire il finanziamento delle future esigenze nel campo delle infrastrutture stradali, hanno lo stesso obiettivo ed entrambi comportano una modifica dell’art. 86 Cost.
Anche l’Associazione dei Comuni è a favore di un collegamento fra iniziativa e progetto, propone tuttavia di incrementare ora al 60% la quota di imposta sugli oli minerali da destinare in maniera vincolata alle spese stradali. La stessa opinione è sostenuta da AVK. Poiché tanto l’iniziativa quanto il progetto richiedono una garanzia del finanziamento delle esigenze future, affrontarle separatamente non sarebbe ragionevole. I due progetti dovrebbero essere collegati fra loro e si dovrebbe presentare quale controproposta al Parlamento una formula di finanziamento in linea con le richieste dell’iniziativa.
WWF, ATA, pro natura, Alleanza per il clima, Pro Velo, Mobilità pedonale e Iniziativa delle Alpi ritengono estremamente problematico un collegamento fra le istanze in oggetto, poiché una gestione parallela di iniziativa e progetto come controproposta comporta il rischio di un doppio "no".